Pentax KP, la reflex supersensibile

Pentax lancia il modello Kp, una fotocameta reflex aps-c da 24 Mpixel resistente all'acqua, con stabilizzatore a 5 assi e con la notevole sensibilità di 819.200 iso. Eccola in dettaglio

La Pentax Kp (abbreviazione di Kyoto Protocol) è l'ultima uscita tra le reflex del blasonato produttore giapponese. È una fotocamera aps-c di fascia medio-alta, con un corpo compatto che pesa appena 700 grammi grazie allo chassis in lega di magnesio. Il display da 3 pollici è inclinabile sull'asse verticale.

Il sensore da 24 Mpixel è controllato dal processore Prime IV che permette alla nuova arrivata di scattare fino a 7 fotogrammi al secondo a pieno formato e, soprattutto, di raggiungere la notevole sensibilità di 819,200 iso: praticamente il doppio della sensibilità “top” di altri produttori. Questa super sensibilità, unita allo stabilizzatore a 5 assi (che la casa accredita di una compensazione fino a 5 stop), le permette di fotografare pressoché al buio. Nella media, invece, l'autofocus a rilevamento di fase che sfrutta 27 punti di messa a fuoco.

Pentax-Kp_02.jpgInteressante l'uso del “Pixel shift resolution system”, che scatta 4 foto in sequenza spostando automaticamente l'inquadratura di un solo pixel appena, per fonderle poi in un unico fotogramma il cui vantaggio è di avere una migliore fedeltà cromatica.

La sezione video della nuova Pentax Kp si accontenta di filmare in full hd. Permette però la ripresa in 4k di immagini in sequenza, utile per realizzare video in timelapse 4k.

Dal punto di vista della comodità d'uso spicca la possibilità di scegliere fra 3 diversi tipi di impugnatura. Oltre a quella standard, chiamata Grip S, sono disponibili in opzione i modelli Grip M e Grip L, pensti per adattarsi a chi ha mani non proprio di fata.

La Pentax Kp, che è anche la prima reflex Pentax con il wifi di serie, è in vendita al prezzo di 1.299 euro (solo corpo).

 

Di seguito il video della presentazione ufficiale della Pentax Kp