Panasonic Lumix GX9, compatta fuori, grande dentro

Panasonic presenta Lumix GX9, la nuova arrivata della sua serie di fotocamere a ottiche intercambiabili. È una mirrorless compatta, con sensore da 20 Mpixel e processore Venus Engine promette agli appassionati prestazioni da professionisti. Vediamola in dettaglio

Panasonic lancia Lumix GX9, nuova arrivata della sua serie di fotocamere mirrorless a ottiche intercambiabili.  Lumix GX9 sfrutta un sensore mos da 20,3 Mpixel senza filtro passa-basso, per dare il massimo dei dettagli, controllato dal collaudato processore Venus Engine. Il sistema di riduzione del rumore digitale Multi Process della Lumix GX9 identifica le zone di rumore, nelle foto, e permette di mantenere i dettagli con anche in situazioni di scarsa luminosità.

L'autofocus a misurazione di contrasto utilizza la tecnologia Depth From Defocus (DFD) per lavorare con velocità e precisione in qualunque situazione di illuminazione grazie allo scambio del segnale digitale tra la fotocamera e l'obiettivo fino alla velocità di 240 fotogrammi al secondo. Il che vuol dire che la velocità dell'autofocus della Lumix GX9 è di circa 0,072 sec, il che vuol dire scattare a raffiche di 9 fps (AFS) e 6 fps (AFC). La Lumix GX9 è dotata anche di una funzione Post Focus, che consente agli utenti di selezionare l’area di messa a fuoco anche dopo lo scatto. 

Lo schermo touch ad alta risoluzione da 3,0 pollici e 1.240.000 pixel si inclina verso l'alto di 80 gradi e verso il basso di 45 gradi, il che rende facile la ripresa da angolazioni differenti. Il mirino in formato 16:9, invece, ha una risoluzione di 2.760.000 pixel, un campo visivo pari al 100% della zona inquadrata dall'obiettivo e un ingrandimento di 1,39x / 0,7x (equivalente di una fotocamera da 35 mm). Come il display, anche il mirino è inclinabile di 80 gradi e dotato di sensore AF dello sguardo: in modalità Live View Finder avvia la messa a fuoco automatica non appena viene attivato, per approfittare di ogni opportunità di scatto. 

La fotocamera ha una nuova funzione che avvia automaticamente la modalità standby non appena l'occhio si allontana dal sensore del mirino. Grazie a questa funzione  si possono fare circa 900 scatti per ogni carica.

Come consuetudine in vasa Panasonic, la nuova Lumix GX9 incorpora il sistema stabilizzatore Dual I.S. a 5 assi che funziona sia nelle foto sia con i video e, secondo il produttore, permette di recuperare fino a 4 stop su tutte le lunghezze focali.

Lumix GX9 registra video 4k nel formato 3.840 x 2.160 pixel a 30p/25p (Area 50Hz) e anche a 24p (nel formato MP4).

Interessante la funzione Auto Marking: per minimizzare i tempi di scelta dello scatto migliore, consente di saltare direttamente al fotogramma dove viene rilevata una differenza di movimento evidente rispetto agli altri scatti in sequenza.

La Panasonic Lumix GX9 sarà in vendita in Italia a partire dal mese di aprile nella versione solo corpo e in 4 kit a questi prezzi suggeriti:
- GX9EG (body): 799 euro
- GX9KEG (kit 12-32mm): 899 euro
- GX9MEG (kit 12-60mm): 999 euro
- GX9WEG (kit 12-32mm + 35-100mm): 1.099 euro
- GX9HEG (kit 14-140mm): 1.199 euro