Panasonic HC-X1500 e HC-X2000 le minicamere in 4k

Panasonic lancia HC-X1500 e HC-X2000, due videocamere 4k con un form factor estremamente compatto e dotate di obiettivo grandangolare da 25 mm e i.ZOOM da 32x. Vediamole in dettaglio

Le nuove videocamere 4k Panasonic HC-X1500 e HC-X2000 sono tra le più piccole e leggere del settore e ciononostante dispongono di un grandangolo da 25 mm e di zoom ottico 24x (i.ZOOM fino a 32x in 4k e 48x in full hd) di classe Leica Dicomar. Inoltre hanno anche due ghiere manuali (una per la messa a fuoco, una per lo zoom e il diaframma) un filtro ND, una luce video a LED integrata e la capacità di acquisizione di audio PCM lineare ad alta risoluzione a 24 bit.

Le nuove arrivate montano, per la prima volta in assoluto, un processore Venus Engine, che concentra tutte le tecnologie nate dall’esperienza della gamma Lumix e consente la registrazione interna in formato 4:2:2 10 bit (@29.97p in UHD e @59.94p in FHD). Impostata su 10 bit, la videocamera registra in 4K/60 fps/4:2:2/10 bit su uscita HDMI, mantenendo una qualità eccellente con i registratori esterni. I dispositivi supportano anche il nuovo standard HEVC ad alta efficienza (LongGOP/10 bit 4:2:0/MOV) per registrare a 59.94p a un bitrate di 200 Mbps.

Grazie al wifi integrato trasmettono i contenuti live in HD usando solo la videocamera per inviare le immagini direttamente ai principali social network (Facebook, YouTube, ecc.).


Il camcorder 4k Panasonic HC-X1500

La funzione Face Detection dell’AF/AE, unita al preciso meccanismo di azionamento della messa a fuoco, è sinonimo di rapidità, stabilità e inquadrature di livello superiore, sia in 4K sia in Full-HD e garantisce una nitidezza e un’esposizione sempre ottimali. Inoltre, toccando lo schermo LCD è possibile attivare il tracking dei soggetti con riconoscimento cromatico, per risultati ancora più soddisfacenti.

Sia in modalità UHD sia FHD, i due stabilizzatori d’immagine (ottico ed elettronico) rilevano e annullano le vibrazioni lungo 5 assi, incluse le sfocature radiali. Il sistema O.I.S. a sfera riduce l’attrito sul meccanismo di azionamento, mettendo a punto l’immagine anche in caso di tremolii appena percettibili.

In modalità Full-HD, è possibile attivare la registrazione a 120 fps e a 10 bit, per restituire immagini in pieno formato, non tagliate anche a framerate elevati. La messa a fuoco automatica funziona anche durante le riprese in super slow-motion.

Il display da 3,5 pollici con una risoluzione di 2.760.000 punti offre il doppio della luminosità e della qualità rispetto agli schermi convenzionali. Il touchscreen elettrostatico è pratico per selezionare le voci del menù. Dato che il mirino inclinabile da 1.555.000 punti e lo schermo LCD funzionano simultaneamente, è possibile confermare la ripresa dal monitor anche osservando dal mirino, a tutto vantaggio dell’efficienza. La batteria in dotazione non sporge dal corpo macchina e ha un’autonomia di circa 4,5 ore consecutive.

Le videocamere sono dotate di due slot per schede di memoria SD che, in modalità di registrazione “relay”, alternano in automatico il supporto senza interrompere la produzione. La registrazione audio avviene in PCM lineare ad alta risoluzione @48 kHz/24 bit. Ognuno dei due canali della videocamera è associato a un ingresso audio XLR con alimentazione Phantom +48V. Il sistema supporta anche il segnale PCM lineare a 24 bit (MOV), AAC a 16 bit (MP4) o Dolby Audio (AVCHD) per registrare una colonna sonora a due canali di qualità superiore.

Grazie ad una piccola ventola di nuova concezione, la videocamera è in grado di disperdere efficacemente il calore e registrare immagini in qualità 4K a 60p. Il sistema aspira l’aria dal pannello posteriore e convoglia il calore a quello anteriore, per permettere all’operatore di girare più a lungo in totale sicurezza.

Le videocamere Panasonic HC-X1500 e HC-X2000 saranno disponibili a partire dal mese di marzo a prezzi che, per il mercato italiano non sono ancora stati comunicati. Negli Usa sono quotati circa 1.600 euro (HC-X1500) e circa 2.000 euro (HC-X2000).