Con Panasonic cambi fuoco alle foto che hai già fatto

Panasonic annuncia un'innovazione capace di cambiare, letteralmente, la vita ai fotografi. E di trasformare una foto mediocre in una buona foto. Grazie alla tecnologia “Post Focus”

panasonic post focus

Si chiama Panasonic Post Focus e, nella sua semplicità concettuale, è una tecnologia rivoluzionaria: permette di cambiare la zona di messa a fuoco di una foto che è già stata scattata. L'idea non è di adesso e altri marchi ci lavorano da anni, con risultati altalenanti. Uno su tutti l'americana Lytro, con la sua interessante tecnologia Light field sensor. Ma, in questo caso, l'uovo di Colombo di Panasonic è stato mettere assieme le forze delle sue due tecnologie Auto Focus Dfd (Depth from defocus) con la tecnologia 4K del processore Venus Engine. In pratica, premendo il pulsante di scatto, Post Focus Panasonic fa una velocissima serie di foto in sequenza, fino a 49. E ciascuna con un diverso punto di messa a fuoco, come vediamo bene nelle due immagini qui sotto.

POTENZA 4K
Le immagini vengono fatte in 4k (8 Mpixel, ossia 3.840 x 2.160 pixel) alla velocità di 30 fps. Poi, sul display della fotocamera, basta toccare il punto che si vuole a fuoco per avere il fuoco precisamente lì. Ritratti, panorami, macrofotografia: fine delle immagini in cui sono messe a fuoco le foglie anziché il soggetto che ci sta appena dietro. E, per i professionisti, un nuovo mondo di possibilità creative che si apre in post produzione grazie a funzioni quali il Focus Peaking, l’ingrandimento zoom 5x e il poter cambiare le aree di focus e defocus. Vedremo prossimamente, sul campo, la reale portata della tecnologia Post Focus Panasonic che sarà disponibile, dal 25 novembre, grazie a un semplice aggiornamento del firmware dei modelli Lumix GX8, Lumix G7 e FZ300. Per info: Panasonic.

(20 novembre 2015)