Con M-D Leica prova a cambiare la fotografia digitale

Criticatissima, negli Usa, per la collaborazione con Huawei, Leica prova a recuperare (e a stupire) con una fotocamera digitale davvero sopra le righe, la nuova M-D

Leica presenta una fotocamera digitale sopra le righe, Leica M-D che, nelle intenzioni del produttore, stravolge completamente i canoni.

Reduce dalle critiche dei commentatori per la collaborazione con Huawei nel P9, uno degli smartphone più chiacchierati del momento che, secondo loro non mantiene le promesse e dunque viene visto come un'occasione sprecata (ma non a livello di marketing, visto gli eventi di livello mondiale stra-ricchi di star organizzati per il lancio).

Torneremo sull'argomento quando proveremo il P9. Ora ci concentriamo su quella che potrebbe essere la risposta di Leica alle critiche: M-D, una fotocamera digitale davvero unica.

Una via di mezzo tra la Leica M e la Leica 60, in uno chassis old style e... senza display. E anche senza tutte le funzioni che siamo abituati ad avere in una fotocamera digitale. E allora, oltre al display per inquadrare o rivedere le foto sono spariti l'autofocus, le varie modalità scena, la capacità di fare riprese video ed è scomparso perfino il rassicurante formato file jpg, sostituito dal più performante dng.

L'idea dei progettisti tedeschi è stata quella di realizzare una fotocamera ultrasemplificata, che torna alle origini e dunque dispone dei soli comandi meccanici strettamente essenziali, per lasciare il fotografo libero di concentrarsi sulla parte creativa dello scatto anziché sulla gestione della tecnologia.

Il tutto senza rinunciare al cuore della tecnologia Leica, il sensore full frame cmos Leica Maestro da 24 Mpixel. La nuova Leica M-D sarà in vendita tra pochi giorni a un prezzo attorno ai 6.000 euro.