Whooming, rinnovato il servizio che stana gli anonimi

Per proteggersi dalle chiamate anonime non c'è che un sistema: identificare il numero del chiamante. Il servizio Whooming provvede a stanare i molestatori dal telefono facile e si presenta ora rinnovato nelle formule di sottoscrizione e nella grafica facilitata

C’è lo/a stalker minaccioso, l’ex amante deluso/a che non si rassegna, il capufficio ossessionante, il call center che chiama per cena alle 20 in punto, quando ci si è appena seduti davanti al piatto caldo e si risponde d’istinto pensando sia successo qualcosa. E poi ci sono tutta una serie di seccatori e seccatrici, più o meno cronici, che usano il telefono con nonchalance per chiedere e raccontare la qualunque. Dai soggetti chiamanti oggettivamente pericolosi, alle personalità innocue ma moleste, l’abitudine è spesso quella di utilizzare la formula del numero sconosciuto e fregare il malcapitato di turno. Un servizio telefonico completamente italiano, però, consente da circa due anni di rintracciare il numero telefonico e, nel caso, bloccarlo. Si chiama Whooming ed è stato da pochi giorni aggiornato per modalità e grafica.

Funziona così: un volta registrati al servizio, occorre impostare la deviazione di chiamata. Ogni volta che il telefono squillerà e il display mostrerà un numero anonimo, sarà sufficiente rifiutare la chiamata e dare tempo a Whooming di identificarla. Basterà poi collegarsi al proprio profilo nel sito e leggere il responso.

Il servizio si presenta con due formule, una gratuita e una Premium a pagamento. Il primo ha lo svantaggio di costringere l’utente ad attendere 24 ore prima di scoprire chi è lo scocciatore. Il secondo, invece, offre il riconoscimento immediato, anche tramite sms, del numero anonimo. Oltre che on line, prossimamente le ricariche potranno essere acquistate anche nei negozi tradizionali come bar, tabaccherie, negozi di telefonia e sigarette elettroniche.

Sotto il video tutorial per la configurazione del servizio.

(18 aprile 2014)