Web&TV I Music World Cup, i Mondiali della musica

È la Coppa del mondo della musica e promette di rivoluzionare il panorama musicale internazionale mettendo in contatto gli artisti noti ed emergenti, provenienti dai quattro angoli del globo, in una gara dal vivo e virtuale mai vista prima. È l'idea del secolo o un nuovo talent show? Tutti i dettagli

L'idea di partenza non è affatto sbagliata: nel mondo esistono eventi per ogni cosa: dalla coppa del Mondo di calcio alle Olimpiadi, dalla la Formula 1 al mondiale di sci e perfino il campionato di "Gurning", ossia di smorfie, che si svolge ogni anno in Inghilterra.

Eppure la musica, l'arte più globale che ci sia, non ha un campionato del mondo. E così qualcuno ha pensato di colmare la lacuna mettendo assieme artisti e tecnologia del web.

Ecco dunque nascere la Music World Cup 2016, la Coppa del mondo 2016 di Musica, un concorso per artisti emergenti e non che, da qualsiasi angolo del globo, possono caricare le loro canzoni sulla piattaforma digitale creata ad hoc e da lì prendere il volo, coinvolgendo e condividendo i propri contenuti per farsi votare dal maggior numero di persone.

Il vincitore di ogni Paese, votato pubblicamente, parteciperà poi alle finali, che si svolgeranno per davvero, non in modo virtuale, in una città che sarà svelata nelle prossime settimane. Il team della Music World Cup è davvero globale visto che le principali attività di organizzazione si svolgono a Dubai, New York, Londra, Singapore e Berlino.

La Music World Cup non si limita a copiare le molte piattaforme di condivisione musicale esistenti ma permette agli artisti di coinvolgere i loro fan, trovare altri artisti che collaborino con loro, cercare sponsor e, soprattutto, aiuta le case discografiche a scovare nuovi talenti!

«Lavoriamo sulla piattaforma da due anni e abbiamo già coinvolto sponsor e reti tv, anche online», ha detto un portavoce di Music World Cup. «La gara prevede 6 show televisivi con ospiti di fama e 4 show live a teatro e prevediamo di avere almeno un miliardo e mezzo di spettatori».

Non avendo ancora visto niente, non sappiamo se l'iniziativa si rivelerà  l'ennesimo talent show di cui sono sovraffollati i canali televisivi. Le premesse e il coinvolgimento in primo piano della rete, però, fanno sperare si tratti di un qualcosa mai verificatosi prima e in grado di far uscire dagli scantinati nuove tendenze musicali e artisti che, altrimenti sarebbero destinati a restare sconosciuti. E non è detto che i dollari dell'organizzazione non riescano nell'intento!

Sotto il video di presentazione dell'evento