Vela | Live il gioco di Capo Horn con Matteo Miceli

C’è tempo fino al 19 gennaio per partecipare al Cape Horn Contest. Scopo del gioco: indovinare il passaggio esatto a Capo Horn del velista record del mondo Matteo Miceli. Aperto a tutti, non serve essere esperti di nautica ma solo saper fare bene i calcoli e avere un pizzico di fortuna

matteo-miceli

Dopo mesi in mare aperto, nonostante la fatica, le poche ore di sonno e le mille peripezie da superare, il recordman della vela Matteo Miceli dimostra ancora una volta il suo carattere aperto e, tra una boccola da costruire al volo e una tempesta in arrivo, lancia un gioco per i suoi fan: il Cape Horn Contest. Si tratta di indovinare il passaggio esatto di Miceli a Capo Horn, indicando mese, giorno e ora UTC in minuti e secondi, ossia il tempo coordinato universale. Il gioco è aperto a tutti. Spiega infatti l’atleta: <<Non servono né competenze specifiche né cartografici, basta fare una proporzione tra le miglia che mancano e le miglia che ho già percorso>> Per giocare basta mettersi al computer e inviare una mail, entro e non oltre le 22:00:00 UTC del 19 Gennaio, a facetrackingrow@gmail.com inserendo nell’oggetto GIOCO DI CAPO HORN, nel testo il proprio nome e la data esatta in UTC con minuti e secondi. <<Possono partecipare veramente tutti: gli alunni delle scuole, delle università, gli appassionati, le mamme, i nonni, I bambini e gli zii, insomma, più siete e più mi sarete vicini in questa avventura>>, dice Miceli. Il vincitore/vincitrice è chi scriverà il passaggio esatto o, almeno, ci si avvicinerà più di tutti gli altri concorrenti. A colui o colei che avrà saputo fare meglio i calcoli, aiutato da un pizzico di fortuna, in premio un'uscita di una giornata su Eco40 in compagnia del velista. Miceli, ricordiamo, si sta cimentando in un’impresa durissima mai tentata da nessun altro prima d’ora: il giro del mondo in barca a vela in solitaria, senza scali e in completa autosufficienza energetica e alimentare. Per conoscere la sua storia e seguire gli aggiornamenti della traversata, cliccate su In rete per seguire il giro del mondo di Eco 40. Per leggere i dettagli tecnici della barca e le soluzioni adottate per l’autosufficenza energetica ed alimentare (incluso un orto basculante a bordo!), cliccate invece su Il giro del mondo no stop su una barca hi-tech a impatto zero. (15 gennaio 2015)