Smartphone in classe? Tra poco si potrà

Il divieto di usare lo smartphone in classe presto sarà rimosso. Ad annunciarlo è il Sottosegretario del Ministero dell'Istruzione, Davide Faraone. Ecco perché

Il professore ti sorprendeva mentre disegnavi sul diario e, bene che ti andava, lo sequestrava per l’ora della sua materia; guai, invece, se ti coglieva con un  fumetto nascosto nel libro, le cuffiette del walk man sulle orecchie o qualche altra potenziale distrazione. Le distrazioni, di qualunque genere fossero, non erano ammesse (poi si trovava comunque il modo ma quella è un’altra storia…).

Immaginate, dunque, se fossimo stati beccati con un cellulare in mano che tragedia ne sarebbe scaturita!

I tempi, però, cambiano e talvolta è il caso di dire per fortuna! Perché, che si sia d’accordo oppure no, basta entrare in un liceo o in un istituto professionale e trascorrere qualche ora in una classe (esperienza che noi di The Digeon abbiamo fatto personalmente!), per comprendere in pochi istanti che la guerra contro gli smartphone è persa in partenza. A poco serve sequestrarli, vietarli, farli spegnere: tolto uno ne spuntano altri due, neppure fossero funghi. Tanto vale, allora, renderli utili e trasformarli da elemento di disattenzione dedicato a Facebook e Whatsapp, a strumento d’istruzione.

La buona notizia per gli studenti è che se il divieto dell’uso del telefono in classe è in vigore dal 2007, forse non manca molto a che vada in soffitta. Almeno stando a quanto dichiarato da Davide Faraone, Sottosegretario del Ministero dell'Istruzione, che in una recente intervista rilasciata a Radio 24 ha affermato: <<Si tratta solo di prendere atto della realtà e trasformare uno strumento concepito solo come qualcosa da proibire in uno strumento utile per la didattica. Molto presto quasi tutte le scuole italiane saranno cablate e se saranno cablate dovremo dotare gli studenti di strumenti che probabilmente già hanno, per poter sviluppare una didattica orizzontale nell’utilizzo del digitale>>. Prosegue Faraone: <<Il tema non è l’ora di informatica, il tema è prevedere un uso del digitale nella didattica abbastanza normale, come già accade nella vita quotidiana di ragazzi e ragazze. Il divieto assoluto dell’uso dello smartphone in classe come ogni atteggiamento luddista, è oggi fuori dal tempo. Ovviamente l’utilizzo dello smartphone non vuol dire stare al telefono o mandare>>.

Dunque cellulare sì ma per studiare. Vedremo come evolverà la faccenda!