Shopping nomade, crescita esponenziale

Oltre al telefono: lo smartphone diventa un personal shopper. Tutti i dati e le informazioni più importanti

Gli smartphone in Italia hanno toccato quota 37 milioni, una bella cifra che ha fatto salire notevolmente anche la navigazione da mobile. I surfer normadi, infatti, sono ben 27 milioni ed ognuno di loro trascorre una media di 75 minuti al giorno collegato al web in mobilità. La fotografia aggiornata della diffusione del mobile in Italia arriva dall'Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, che ha condotto una ricerca su un campione di 1.503 utenti, da nord a sud della penisola, isole comprese. Il report evidenzia come, oltre all’utilizzo di social network, giochi e news, i dispositivi portatili stiano facendo crescere esponenzialmente lo shopping mobile che, nel 2013, è aumentato del 255% rispetto al 2012, toccando la soglia dei 510 milioni di euro, ossia il 4,5% dell’e-commerce complessivo

Il telefonino, però, è utilizzato anche come supporto durante le fasi di acquisto tradizionale: il 71% degli intervistati ha dichiarato di ricorrere al proprio smartphone all’interno dei negozi, soprattutto per confrontare i prezzi (42%) o segnalare gli acquisti ai famigliari (30%), il 25% per reperire informazioni aggiuntive sui prodotti, mentre il 24% scatta fotografie ai prodotti stessi e il 23% ne cerca le recensioni online. Il 47% ha ricevuto buoni sconto su mobile e, tra questi, quasi la metà ha valutato l’esperienza molto positiva. Il classico buono sconto, dunque, inizia a dematerializzarsi sempre di più e ben il 76 dei coinvolti nella ricerca sostiene di apprezzare di riceverne dai marchi preferiti, direttamente sul display dello smartphone. Infine i settori più navigati in mobilità sono quello dei ‘trasporti e viaggi’ (40% dei mobile surfer), ‘banche e assicurazioni’ (36%), ‘elettronica’ (36%), ‘abbigliamento’ (30%) e i punti vendita per fare la spesa quotidiana o settimanale (25%).