Saya, la studentessa giapponese che non esiste

Un volto perfetto, lunghe ciglia scure e la tipica divisa delle studentesse giapponesi: le foto della bella ragazzina Saya sono iper realistiche ma nascondono un segreto. Saya, infatti, fa discutere ma...non esiste. Ecco la sua storia

sya

Ha fattezze perfette, grandi occhi scuri e sguardo intenso. La si vede ritratta all’interno di un parco, con il caschetto di capelli bruni che le incorniciano il viso e si potrebbero contare quasi uno a uno. Il nome della splendida adolescente è Saya e, purtroppo per i suoi coetanei che certamente s’innamorerebbero di lei, è il risultato di un eccellente lavoro di computer grafica ad opera di una coppia di marito e moglie giapponesi, Teruyuki e Yuka Ishikawa.

Saya, la cui storia è salita alla ribalta dopo che alcuni utenti su Twitter hanno iniziato a discutere tra loro sul fatto si trattasse o meno di una giovane in carne e ossa, è infatti stata creata per diventare la protagonista di un film autoprodotto. E a breve, al posto della divisa scolastica, indosserà un’armatura futuristica.

Per realizzare Saya, gli Ishikawa hanno utilizzato vari software per computer grafica e animazione 3D, tra cui Quixel e Maya. La parte più difficile e faticosa da riprodurre è stata la pelle del viso. Ma, visti i risultati in quanto a naturalezza e colore, sembra proprio ne sia valsa la pena!

Ecco una photogallery degli "scatti" di Saya (vi consigliamo di guardarla e sfogliarla a tutto schermo, cliccando sulla X)