Ninux, la rete libera creata dai cittadini

E’ già  attiva in diverse zone d’Italia: Ninux è una rete wi-fi libera a cui chiunque può aderire e partecipare. Tutti i dettagli

Sul sito ufficiale si legge: "Ninux è un modello alternativo allo sviluppo delle reti di telecomunicazione, un modello basato sulla condivisione, sulla collaborazione e sulla libertà, in accordo con la filosofia del software libero".

Ninux, infatti, è una wireless community, ossia una gruppo di persone il cui scopo è quello di condividere con altri partecipanti al progetto una rete alternativa alle reti internet "classiche". I vantaggi prospettati dal gruppo sono una maggiore velocità di upload e download, la libertà di condivisione di qualsiasi tipo di informazione/file, senza essere spiati o censurati, e la quasi totale estraneità ai problemi che affliggono le normali reti internet  come virus, malware, bug ecc.

Come sottolineano i fautori di Ninux, però, è molto importante che chi aderisce al progetto non s’illuda di non dover più pagare una connessione a internet agli operatori: Ninux, infatti, è una rete in più, un’alternativa ma non un sostituto.

Ad oggi fanno parte della rete Ninux diverse tipologie di utenti, come  studenti di ingegneria, radioamatori, informatici, filosofi, ma anche normali cittadini che credono nel wireless libero. Per partecipare al progetto Ninux è richiesta la disponibilità di creare un nodo, ovvero un punto dove altre persone si possono collegare. Secondo Ninux il costo base per creare un nodo, (di norma presso la propria abitazione) è di 150 euro, in poche parole il prezzo di un modem/router e di una antenna wireless da installare sul tetto o sul balcone.

E’ necessario, poi, che il modem/router sia configurato con uno speciale firmware linux (i più utilizzati dalla rete Ninux sono  OpenWrt  e Freifunk). Visto che creare un nodo in casa non è un’operazione alla portata di tutti, chiunque voglia aderire può partecipare ai diversi gruppi sparsi in tutta Italia, dove altri partecipanti possono consigliare, seguire e istruire e i nuovi, nelle fasi di creazione del nodo.

Più nodi saranno creati e più la rete sarà ampia, consentendo di avere connessioni wi-fi sempre più veloci.

Al momento la rete Ninux conta oltre 250 nodi, molti dei quali sono nella città di Roma, ma già in altre zone d’Italia ci sono nuovi punti di accesso e la community del wireless libero è in continua espansione.

(3 febbraio 2016)