Netflix Italia | Pregi e difetti, la prova sul campo

A un mese dallo sbarco di Netflix è il momento di fare il punto su come funziona, veramente, nel nostro Paese il colosso americano del video in streaming

netflix devices

AGGIORNAMENTO 27 novembre 2015 - A quattro settimane dall'arrivo in Italia di Netflix abbiamo deciso che è il momento di dire la nostra con una prova dal vivo. Per il test di Thedigeon abbiamo scelto l'abbonamento da 9,90 euro/mese e una linea adsl Telecom da 7 Mbps. Da Jessica Jones a Penny Dreadful, da Sense8 a Daredevil, abbiamo messo alla frusta Nefllix per un mese e ora siamo pronti a raccontare com'è andata.

L'INTERFACCIA
Le promesse di Netflix riguardo alla propria interfaccia di navigazione non sono andate deluse: rapida a caricarsi (meno di 10 secondi sulla tv 4k Panasonic 50AX800), 
fluida nei passaggi tra le categorie e i titoli, e facile da usare. È possibile creare un profilo per ciascuna delle persone che usano Netflix (bambini compresi) in modo che, quando ci si collega, ci si ritrova esattamente al punto in cui si era usciti dall'app, con la propria libreria e scelte di visione. Siamo su un nuovo pianeta rispetto alle app di altri servizi di streaming online (e anche rispetto a grossi broadcaster), le cui interfacce dedicate all'on demand, già zoppicanti, sono invecchiate di colpo.

COME SI VEDE
Abbiamo usato Netflix con una comune linea adsl Telecom da 7 Mbps, collegata in wifi alla tv Panasonic e l'esperienza è positiva. Una volta scelto il film o la serie che si desidera guardare, in 5 o 6 secondi l'app carica il buffer di visione al 100% e il video in hd comincia. Per valutare la qualità reale del video non abbiamo fatto misurazioni di laboratorio ma la prova empirica di visione è ampiamente superata. Le immagini e le scritte sono sempre apparse nitide, capaci di mostrare anche i più lievi errori di messa a fuoco nei primi piani, le panoramiche in movimento veloce non hanno mostrato segni di artefatti o blocchi di pixel, i colori sono realistici e saturi al punto giusto. Considerando che si tratta di un full hd che viaggia su una adsl da circa 4 Mbps reali, il risultato ha quasi dell'incredibile. Ed è evidente che tutta la catena di distribuzione di Neflix, dai server agli algoritmi di compressione, dalla distribuzione fino alla gestione operata dall'app nella tv è perfettamente calibrata.

I DIFETTI
Abbiamo messo alla frusta Neflix durante tutta la giornata e la sera, passando dall'ora di punta della prima serata web alla notte e alla mattina. Il video è sempre stato all'altezza. In una sola occasione, in circa 4 settimane di prova, il buffer si è svuotato completamente e il video si è arrestato per alcuni secondi, mentre si ricaricava. E si contano sulle dita di una mano le occasioni in cui il video ha avuto un vistoso degrado a causa dell'eccessivo traffico di rete. Questi episodi sono durati una manciata di secondi ciascuno, poi l'immagine è tornata in qualità hd. Naturalmente, per mantenere le immagini in hd mentre si guarda Neflix non si deve togliere banda al video navigando contemporaneamente con tablet o smartphone.

IL PARERE DI THEDIGEON
Per quanto riguarda la qualità video complessiva con la tv 4k Panasonic 50AX800, a nostro parere Netflix va promosso a pieni voti. In qualunque condizione di visione e a qualunque orario il sistema ha fatto molto bene il suo lavoro. Però non gli diamo la lode. E non per i rallentamenti casuali (quelli dipendono dall'adsl) ma perché, secondo noi, l'impostazione complessiva dell'immagine risulta un po' troppo chiusa, con un contrasto un po' più elevato di quanto ci piacerebbe. Abbiamo regolato al meglio delle nostre possibilità i parametri della tv, impostando per Netflix lo schermo su “Professional” e agendo di fino su tutte le regolazioni. Alla fine, però, per essere davvero soddisfatti abbiamo deciso di abbassare da 2.4 a 2.2 la regolazione del gamma, per aprire un po' l'immagine e vedere meglio anche i piccoli dettagli scuri. Questioni di lana caprina, forse. Ma secondo noi quando guardi un episodio di Jessica Jones o di Daredevil, entrambi dark, entrambi filmati in luce naturale, con sequenze in interni spesso invase dal controluce livido che arriva dalle finestre, un punto di contrasto o di gamma in più o in meno cambia decisamente l'esperienza di visione. Le cose non sono così difficili con pellicole come per esempio “Basilicata coast to coast”, dove la luce e il sole sono tra i protagonisti e la messa a punto del video non è affatto complicata ma, si sa, noblesse oblige.

...

Di Netflix abbiamo già parlato in passato. Ma ora la novità è che dalle parole si è passati ai fatti: Netflix è attivo in Italia.

La modalità di fruire di contenuti televisivi originali, film, serie tv e documentari via computer, smartphone e tablet, con la possibilità che fino a quattro componenti della famiglia guardino programmi differenti su dispositivi diversi, in contemporanea, finalmente è una realtà.

Per provare il servizio, da oggi Netflix lancia un mese di abbonamento gratuito. Terminati i 30 giorni di prova si potrà scegliere il tipo di abbonamento preferito e pagare con carta di credito o Paypal.

Gli abbonamenti sono tre e hanno costi mensili più che abbordabili: 7,99 euro, 9,99 euro e 11,99 euro. Se poi ci si stufa e si intende dismettere l'abbonamento, basta un clic nel proprio account nel sito della piattaforma e finisce lì.

Quanto ai programmi che si possono seguire, oltre alle serie tv note - esclusi per il momento "House of Cards" e "Orange is the new black" a causa dei diritti Sky - sono presenti anche molti serial originali. Come, per esempio, Daredevil, Jessica Jones o Marco Polo, che vede Pier Francesco Savino vestire i panni del padre del grande viaggiatore.

Tutti i dettagli sul nuovo servizio della tv via web, li trovate cliccando su Netflix arriva in Italia.

 

 

 

(22 ottobre 2015)