La tv di Sky salta sulla fibra ottica di Tim

Grazie a un accordo tra Tim e Sky la tv su fibra ottica arriva in Italia. Tutta la programmazione Sky sarà visibile via cavo grazie alla rete di nuova generazione di Telecom Italia, alla piattaforma Ip e a un nuovo decoder My Sky Hd

Marco Patuano Andrea Zappia

Nella foto sopra Marco Patuano (a sin.) e Andrea Zappia, amministratori delegati rispettivamente di Tim e Sky Italia

Sky e Tim hanno annunciato oggi un accordo strategico per creare un progetto industriale volto ad aumentare la richiesta di banda ultralarga nel nostro Paese e a portare nelle case i contenuti multimediali di Sky usando anche il cavo in fibra ottica anziché il tradizionale satellite.

L'importanza di questo annuncio sta nel fatto che, per la prima volta in Italia, la convergenza tra un produttore di contenuti e un'azienda di telecomunicazioni darà vita alla prima offerta che gli addetti ai lavori chiamano “quadruple play”, ossia una proposta globale che porta con sé i servizi di telefonia fissa e mobile, la connettività a banda larga e ultralarga e i contenuti televisivi premium (ossia i canali a pagamento di Sky) che potranno essere visti sempre e dappertutto usando un qualunque display connesso alla rete.

Per i consumatori, invece, l'importanza di questo accordo dovrebbe essere notevole, soprattutto per chi abita nei centri storici e in palazzi d'epoca delle città d'arte dove, spessissimo, è vietata l'installazione di parabole sul tetto.

IL RITARDO ITALIANO
C'è da sottolineare, tuttavia, che l'Italia sconta un grande ritardo nello sviluppo delle reti ultraveloci di nuova generazione e che gli investimenti degli operatori avvengono in ordine sparso, cosa che rende difficilmente raggiungibile, nel breve periodo, alte percentuali di accesso a Sky via fibra. In paesi quali la Gran Bretagna, per esempio, il 20% degli abbonati riceve Sky via cavo: impensabile, da noi, visto che basta abitare pochi chilometri fuori delle grandi città per trovarsi a litigare con i video di Youtube che vanno a scatti.

In ogni caso, Tim e Sky affermano che, grazie alla nuova rete ultraveloce, sia l’offerta televisiva sia l'esperienza d'uso dei consumatori saranno analoghe a quelle possibili via satellite.

L’offerta abbinata Tim Sky verrà venduta, a partire dal 16 aprile, in promozione per il primo anno a 14 euro al mese se si ha un collegamento in fibra o adsl Tim. A 39 euro al mese se si desidera il pacchetto quadruple play (internet fisso e mobile, voce e tv). I requisiti tecnici prevedono una connessione in fibra ottica da almeno 30 Mbps oppure un'adsl da almeno 20 Mbps. Vedremo, al lancio del servizio, la reale qualità della visione. Considerato che la velocità di connessione reale è molto spesso assai inferiore a quella di targa. L'accordo tra Tim e Sky non è in esclusiva (altri operatori tv potranno salire sul cavo di Tim) e avrà durata di 5 anni.

(16 aprile 2015)