La casa olandese con le emoticon

Ad Amersfoort, nei Paesi Bassi, c’è un edificio molto originale. Per decorarlo, lo studio Attika Architekten, che lo ha progettato, al posto dei classici gargoyle ha messo in facciata delle emoticon. Leggi la storia

Vathorst è un quartiere della cittadina olandese di Amersfoort, nella provincia di Utrecht. Lì, lo studio di architettura Attika Architekten ha progettato alcuni degli edifici del centro e, in quello che ospita il centro commerciale e alcuni appartamenti. La particolarià di questo edificio è che, al posto delle classiche decorazioni di volti o di animali in facciata, ospita 22 emoji in cemento.

Foto-Attika-Amersfoort-Changiz-Tehrani_01.jpg.jpgChangiz Tehrani, l’architetto responsabile del progetto, ha deciso di decorare la sua opera con le emoticons per una ragione molto pratica: rendere immediatamente riconoscibile a tutti l’epoca di costruzione. Cosa, dunque, meglio delle emoticon per datare una cosa?

Le 22 emoticon, poste solo sulla facciata, sono state scelte e copiate tra le facce più significative e riconoscibili usate con Whatsapp. Le icone sono state dapprima convertite in un modello in 3D, che è servito a costruire lo stampo, e dopo realizzate in cemento.

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L’edificio è in due blocchi e si trova nel centro pedonale, sulla piazza del quartiere di fronte a una quercia secolare. In quella piazza i giovani si radunano e siedono a chiacchierare o a consumare un veloce spuntino e si divertono a guardare le faccine in alto. Oltre alle emoji, la facciata del palazzo ospita anche un grande orologio.

Secondo Tehrani le emoji sono uno dei simboli più riconoscibili della nostra epoca. Dunque sono adattissime per datare l’edificio. Anche gli abitanti più anziani, pur magari non usando i social, difficilmente non hanno mai visto da qualche parte una “faccina” come quelle poste nel palazzo. Anche loro sono dunque in grado di dare una data all’edificio e, chissà, forse di apprezzarlo.