La casa all’estero? La visito in realtà virtuale

Il settore immobiliare punta sulla VR per consentire a chiunque voglia acquistare una casa o un appartamento, di visitarlo senza spostarsi dal divano. E la novità è già sbarcata anche in Italia. Tutti i dettagli

Acquistare una casa all’altra parte del mondo, senza averla mai visitata fisicamente ma con la certezza che faccia al caso nostro. Come? Grazie alla realtà virtuale.

Non ci voleva in effetti molto prima che il mercato immobiliare scoprisse l’utilizzo commerciale di una tecnologia, che si immagina quasi esclusivamente appannaggio dei videogame. Ed ora la “novità” è sbarcata anche in Italia. Beliving International Properties, una società specializzata nella compravendita di immobili in tutto il mondo, ha introdotto il tour virtuale in VR all’interno delle abitazioni proposte nel suo sito web.

Attraverso la modalità “open house virtuale”, diventa così possibile fare un sopralluogo di appartamenti, case e ville localizzate ovunque, senza spostarsi dal divano di casa.

In pratica, dotandosi di un casco VR, come l’Oculus Rift, il Samsung Gear VR od utilizzando i ben più  economici occhiali Google Cardboard, e abbinandolo al proprio smartphone Android o iOS, diventa possibile entrare e passeggiare tra stanze, terrazzi e giardini delle varie offerte immobiliari.

Il visitatore si trova così completamente immerso nell’ambiente e può sperimentare la sensazione, ancorché artificiale, di viverlo, come pure captarne l’atmosfera e le proporzioni, senza le distorsioni prospettiche o l’alterazione degli spazi tipica delle immagini in 2D.

La tecnologia alla base della VR prestata al settore della compra-vendita immobiliare, utilizza un metodo combinato di scansione e acquisizione di immagini omnidirezionali, inviate da una speciale macchina fotografica con nove lenti.

Gli hotspot che conducono in differenti punti d’osservazione, consentono di esplorare in alta definizione ogni angolo della casa, ‘affacciarsi’ alla finestra ed esaminare i dettagli grazie allo zoom delle aree d’interesse.

Con il visore VR calato sugli occhi è quindi il tracciamento del movimento di testa e occhi a guidare il visitatore nei diversi hotspot, con una naturale rotazione del campo visivo di 360°x180°, in grado di amplificare la percezione di muoversi realmente all’interno della casa.

E se non è sufficiente, non resta che un solo metodo: abbandonare momentaneamente il divano e recarsi di persona e visitarla!

 

 

(23 giugno 2017)