Kaspersky Lab : attenzione, pericoli web per i bimbi

Kaspersky Lab ha effettuato un’indagine sul comportamento dei bambini on line. I risultati sono inquietanti: già a 10 anni i bambini infrangono le regole imposte dei genitori, esponendosi ai rischi della rete

Che il web nasconda anche angoli bui, da cui è bene tenersi alla larga e tanto più tenere alla larga i propri ragazzi, ormai è noto a tutti. Ciò che però sorprende, sono i dati emersi dall’ultima ricerca realizzata da Kaspersky Lab, la nota azienda russa di antivirus e sofware per la sicurezza, condotta su un campione di oltre mille bambini che, in sostanza, conferma la contrapposizione tra genitori che cercano di proteggere i figli dai contenuti pericolosi e dalle minacce del web, e la curiosità dei giovani che cercano il modo di eludere la sorveglianza per fare ciò che vogliono on line. 

Dai dati riportati nello studio, già a 10 anni un terzo degli intervistato ha ammesso di sfuggire ai sistemi di protezione dei genitori per fare ciò che vuole online.

I bambini di oggi sono nati avendo già a disposizione smartphone e tablet: più della metà dei bambini di dieci anni (51%) posseggono un tablet e il 64% utilizza uno smartphone. Preoccupante, però, che il 51% ritenga di avere le capacità e le conoscenze per nascondere i propri comportamenti online ai genitori e che questa percentuale salga addirittura al 76%, se si considerano i ragazzi fino a 13 anni.

Nonostante al 95% dei bambini di dieci anni intervistati da Kaspersky Lab siano state imposte delle regole dai genitori, un terzo (33%) ha ammesso di escogitare sistemi, come collegarsi a Internet da casa di un amico, per aggirarle. Questo porta i bambini ad essere esposti ai linguaggi scurrili nel 34% dei casi, ai contenuti violenti nel 33% e, dato ben più negativo, a materiali pornografico nel 19%.

La soluzione affinché i genitori riescano ad evitare la navigazione incontrollata ai propri figli piccoli, resta solo una: dotarsi di un buon programma di parental control.

Da parte sua, Kaspersky propone i proprio software Kaspersky Lab Internet Security 2017 e Kaspersky Lab Safe kids Base, in grado di aiutare le famiglie a proteggersi dai pericoli on line, regolando il tempo che i bambini trascorrono sul web, gestendo l’uso delle app e controllando i siti e i contenuti inappropriati.

A prescindere dalle tecnologie utilizzate, l’ideale resta in ogni caso creare con i propri figli un ambiente aperto alla discussione, in modo da spiegare loro quali siano le dinamiche e i rischi della vita in rete.