Guerra per il display oled curvo del nuovo iPhone 8

Contro alla rovescia per il lancio entro l'anno del nuovo iPhone 8. Ma con l'incognita del previsto display oled curvo che, al momento, non risponde alle severe specifiche richieste da Apple. Figuraccia in vista per Samsung Display, che lo costruisce, e probabile rinvio del debutto del primo telefonino davvero curvo. Ecco i particolari

Secondo analisti accreditati come Digitimes, Samsung svelerà il primo display oled costruito per l'iPhone nel corso del prossimo mese di settembre. Apple ha infatti recentemente approvato i prototipi di schermi oled flessibili da 5,2 pollici che ha ordinato, lo scorso anno, alla divisione display del colosso coreano, per equipaggiare iPhone 8 (che potrebbe anche chiamarsi iPhone X).

Il fatto è che, al momento, la produzione di massa dei display flessibili che verranno usati nell'iPhone 8 avverrebbe a rilento, con una grande quantità di pezzi non conformi, a causa della complessità del prodotto e delle altissime specifiche di qualità richiesta da Apple, in particolare la resistenza alle cadute. Il che significa che, allo stato attuale, entro il prossimo mese di settembre Samsung potrà fornire ad Apple non più di 3 o 4 milioni di display flessibili contro i 10 milioni al mese previsti. Una quantità molto lontana dai 50-60 milioni di pezzi di cui Apple vorrebbe disporre per il lancio di un iPhone 8 flessibile entro la fine del 2017.

Nel 2016 Apple ha investito 4,3 miliardi di dollari per assicurarsi la produzione di 100 milioni di display entro quest'anno. E nello scorso febbraio ha fatto a Samsung Display un ordine per altri 60 milioni di pannelli. Allo stato attuale delle cose, però, è probabile che il lancio dell'iPhone 8 con schermo flessibile verrà rimandato, a favore di un più tradizionale modello con schermo oled piatto con, contentino per gli appassionati, la ricarica wireless.

Vedremo nelle prossime settimane se queste indiscrezioni si riveleranno esatte e quali saranno le contromosse di Apple.