Gnammo, il social eating apre a turisti ed eventi food

La piattaforma per il social eating più popolare d’Italia evolve e introduce due nuove categorie: Special dinner e Social Restaurant. Ecco cosa sono e come funzionano

Due nuove categorie a diposizione di quanti amano cimentarsi in cucina: su Gnammo, la piattaforma dedicata al social eating, è arrivato il momento di aprire le porte delle cucine ai turisti e anche a coloro che non vogliono rinunciare alla classica formula del ristorante.

Gnammo che, attualmente, vanta oltre 170mila utenti iscritti e 9mila eventi creati in 1.600 città, ha creato due nuovi format: Special Dinner e Social Restaurant.

Il primo è dedicato ai turisti e ai viaggiatori e consente a chi viene nel nostro Paese di scoprire la cucina italiana, all’interno di luoghi normalmente non accessibili al pubblico. Per esempio in una torre medievale a pochi passi da Piazza Navona a Roma, dentro la casa di un architetto sulla collina di Superga a Torino o, ancora, al largo della costa laziale a bordo di un Beneteau Oceanis 323.

Il Social restaurant, invece, è una formula che consente di organizzare cene social non in una casa privata ma al ristorante, coniugando le cene aperte a tutti con le realtà della ristorazione nazionale.

La volontà di Gnammo, dunque, è quella di trasformarsi in un vero e proprio "Food Hub", ossia in un punto d’incontro virtuale di tutte le esperienze social legate alla tavola, permetendo di fare nuove conoscenze a tavola con formule sempre diverse.

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