BREAKING | MATTEO MICELI SI ROVESCIA

In pieno Atlantico l'imbarcazione del velista già record del mondo si è rovesciata. Matteo Miceli sta bene ma per la Roma Ocean World è purtroppo la fine. Seguite gli aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO 15 marzo - In ottobre Matteo Miceli pesava 106 kg. Ad oggi ne pesa 76, trenta chili in meno.

miceli_salvataggio.jpg

AGGIORNAMENTO - La Mora non ce l'ha fatta...

Scrive Matteo Miceli: "Ho aperto subito l’oblò esterno per fare uscire la Mora e l’ho lasciata sopra ad una parte bella asciutta. Sono uscito dall’oblò di poppa per aprire l’autogonfiabile, recuperare le sacche di sopravvivenza e altro materiale. Facendo avanti e indietro attraverso l’oblò mi sono tagliato in diversi punti. Sono rientrato per andare a recuperare la Mora, ma purtroppo non ce l’ha fatta.

Sono comunque un uomo fortunato perché mi sono capovolto di giorno, in condizioni meteo favorevoli e con una nave che viaggiava a meno di 40 miglia da me. Ringrazio il comandante del cargo Aranon, capitano Salovatov, e il suo secondo Asllan per la perfetta manovra e per avermi recuperato in mezzo all’Atlantico. Mi stanno ingozzando, si mangia ogni tre ore ma non ci sono più abituato. Primo pasto a bordo: primo, secondo, contorno e coca cola".

AGGIORNAMENTO ORE 19:53 - Questa la comunicazione del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto:

"Nella giornata di oggi il Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma ha coordinato il soccorso a favore del velista Matteo Miceli dopo che la sua imbarcazione a vela si è capovolta durante la navigazione nell’Oceano Atlantico, a circa 600 miglia nautiche dal Brasile.

La richiesta di soccorso è giunta alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma che, dopo aver localizzato l’unità, ha provveduto ad allertare le autorità marittime brasiliane competenti nell’area e a dirottare il mercantile Aranon, battente bandiera delle Marshall Islands, in navigazione nella zona, per prestare soccorso. All’arrivo del mercantile, il velista era a bordo della zattera di salvataggio, in buone condizioni di salute.

L’uomo, partito il 19 ottobre scorso dal porto di Riva di Traiano in provincia di Roma, era impegnato in una traversata in solitaria a bordo della sua nuova barca Eco 40. Attualmente si trova a bordo del mercantile Aranon che dirige verso il porto di Salvador in Brasile, dove giungerà il prossimo 17 marzo. Si invia, in allegato, la foto relativa all’evento".

matteo_miceli_naufragio.jpg

AGGIORNAMENTO ORE 18:05 - Eco40 è alla deriva ma monitorata dal tracker. Continuano i tentativi per carcare di recuperarla

AGGIORNAMENTO 18:05 - Matteo è in salvo a bordo del cargo Aramon che batte bandiera Isole Marshall con destinazione Salvador de Bahia.

BREAKING NEWS ORE 15:40 -  Sembrava quasi fatta e il peggio passato e, invece, dopo aver sopportato fatiche inenarrabili, freddo, ghiacciai, condizioni meteo e vento proibitivi, è accaduto quanto non doveva. Lasciato ormai alle spalle il terribile Capo Horn e superato l’Equatore, l’imbarcazione di Matteo Miceli si è rovesciata, interrompendo a un passo dal traguardo il tentativo di giro del mondo in completa autosufficienza energetica ed alimentare  del velista, già record del mondo. La Roma Ocean World, di cui abbiamo scritto su “Il giro del mondo di Eco 40, purtroppo si ferma qui. E ce ne dispiace moltissimo.

Questo il comunicato ufficiale: "Matteo ha perso la chiglia (sia lama che bulbo). Eco40 si è rovesciata ma non è affondata. Matteo sta bene, è sulla zattera di salvataggio legata a Eco 40 con cibo, acqua e telefono satellitare di emergenza, per cui può comunicare con noi. Un cargo che si trova a 10 miglia da lui sta andando a recuperarlo. Faremo di tutto per recuperare Eco40. A breve vi daremo altri aggiornamenti".

 

(13 marzo 2015)