Guida pratica | Come proteggere gli acquisti online

Anche nel nostro Paese gli acquisti online sono in costante crescita. Così come i rischi legati alla sicurezza delle transazioni. Ecco come fare acquisti online, senza sgradite sorprese, con questa guida che propone i consigli dello specialista Avira e dell’Unione nazionale dei consumatori

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Fare acquisti online è un’abitudine per più della metà degli italiani. Pur se con percentuali inferiori agli altri Paesi europei anche in Italia gli acquisti online stanno crescendo con percentuali a 2 cifre per raggiungere, nel 2017, un valore di quasi 24 miliardi di euro distribuiti su 300 milioni di prodotti acquistati da circa il 53 percento dei i consumatori italiani. La parte del leone la fanno i capi di vestiario e i giocattoli che battono, in modo sorprendente ma non troppo, i regali hi-tech, come per esempio quelli che vi abbiamo proposto nelle nostre guide ai regali di Natale 2017. È comunque un fatto che la tecnologia, specialmente sotto Natale, abbia una forte impennata, così come i rischi collegati agli acquisti online, sempre possibili se non si pone la giusta attenzione durante la scelta e l’acquisto.

Hacker e criminali informatici sono sempre in agguato per cercare di ingannare i navigatori e portarli a digitare password segrete per rubare informazioni sensibili e, quando possibile, avere accesso ai conti correnti online. 

Oggi non è più così facile truffare il consumatore facendogli trasferire denaro da un account all’altro grazie a soluzioni come la doppia autenticazione. Tuttavia esistono piattaforme che, per vari motivi, vengono considerate sicure e invece non lo sono. Come scoprirle, come comportarsi? Ecco le regole stilate dallo specialista Avira per cautelarsi durante la ricerca dei regali su internet integrate, a seguire, con quelle dell'Unione nazionale dei consumatori.
 
pixabay-ecommerce-acquisti-online_04.jpgControllate la sicurezza di un sito
Ci sono due modi per accorgersi tempestivamente se un sito poggia è sicuro o no. Il primo: la presenza del prefisso https. Il secondo: il lucchetto (chiuso!) che deve essere visibile all’inizio dell’indirizzo (url) e che indica il supporto alla crittografia Ssl (Secure socket layer), che entra in gioco quando si devono inserire codici e dati sensibili, che vengono crittografati e resi illeggibili a chiunque tranne al destinatario ufficiale.
 
Fornite meno informazioni possibili
Vanno bene nome, cognome e indirizzo di spedizione, ma quando si tratta di inserire gli estremi di pagamento meglio andarci cauti. Non c’è motivo per scrivere le tre cifre poste sul retro della carta di credito se non si è sul sito dell’istituto di credito che effettua la mediazione (anch’esso deve essere su un link con Ssl). Inoltre è altamente inopportuno collegare un account, soprattutto per un acquisto temporaneo, a profili social di Facebook e Twitter, che potrebbero benissimo essere intercettati dai cybercriminali e sfruttati per ricatti e manomissioni varie.
 
Pagate con carte prepagate e su sistemi sicuri
Per i pagamenti è buona regola utilizzare carte prepagate su cui è stata caricata una somma di poco superiore alla cifra che si deve pagare online. In questo modo ci si assicura di non lasciare campo libero ai ladri nel caso di una violazione online e si impedisce anche il prelevamento presso i bancomat sfruttando tecniche conosciute come “skimming”. Esistono poi dei servizi, tra cui Paypal, che proteggono l’acquirente che ha fatto un acquisto “congelando” la cifra pagata al venditore fin quando l’oggetto acquistato non arriva a destinazione.
 
pixabay-ecommerce-acquisti-online_03.jpgAttenzione al phishing!
Nel periodo natalizio cresce vertiginosamente la ricezione di messaggi di posta elettronica fasulli, creati apposta per attirare click verso siti malevoli. Il cosiddetto mail phishing tenta di ingannare i navigatori con messaggi promozionali e sconti fantasmagorici sui prodotti più in voga. Nel corpo della mail vengono integrati indirizzi web che, una volta visitati, possono infettare direttamente il computer oppure chiedere nomi utente e password delle piattaforme più usate. Ciò non comporta una perdita diretta di denaro ma conseguenze più gravi sul lungo periodo, come la lettura di messaggi privati e le attività di ricatto a seguito del blocco del computer tramite iniezione di malware e virus, i temibili cryptolocker.
 
Adottate software di protezione
Tutte queste problematiche possono essere risolte con un software di protezione aggiornato. Gli antivirus di ultima generazione possono infatti analizzare in tempo reale i siti web compromessi, quelli privi di certificato e i messaggi email provenienti da mittenti di domini considerati fake o poco raccomandabili. Il livello di attenzione deve restare alto ma la tecnologia può dare una grossa mano. Avira Antivirus, per esempio, è capace di intercettare il traffico malevolo e bloccarlo.
 
Ai consigli di Avira si aggiungono quelli dell’Unione nazionale dei consumatori che, con la collaborazione dell’Autorità garante dei consumatori, dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha preparato una guida all'E-commerce di cui riportiamo, in sintesi, alcuni dei consigli che integrano la lista che avete appena letto.

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Confrontate prima di comprare
Confrontate le varie offerte prima di procedere all’acquisto. Cercate online maggiori dettagli sulla reputazione del venditore.

Niente fretta
Non fatevi prendere dalla fretta: molti siti giocano sull’emotività, magari dicendo che ci sono solo pochi prodotti ancora disponibili: non fatevi condizionare.

Occhio ai super sconti 
Diffidate dalle offerte super vantaggiose, potrebbero essere su siti che evadono l’Iva o che mettono in vendita merce di incerta provenienza.
Non fatevi attrarre dallo sconto: chiedetevi sempre, prima del clic finale, se avete realmente bisogno di ciò che state per comprare.

Qual è il prezzo finale?
Verificate il prezzo finale prima dell’acquisto: deve essere comprensivo di spese di spedizione e altri costi aggiuntivi.

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La consegna? Quando va bene a voi
Controllate la data di consegna, per essere sicuri che il vostro acquisto arrivi per tempo o che vi venga recapitato quando siete a casa.

Documenti in archivio
Conservate in pdf o stampate una copia dell’ordine e della pagina contenente l’offerta e conservate i documenti relativi, in caso di future contestazioni.

Niente bonifico
Evitate di pagare con bonifico bancario perché aumenta i rischi di frode e allunga i tempi di consegna.

Password? Non vanno mai date a nessuno
Non comunicate mai le password e nemmeno i dati personali via email.

E se cambiate idea…
Ricordate che per gli acquisti online vale il diritto di recesso, da esercitare entro 14 giorni dalla data di consegna del prodotto.