Guida Cloud 3 | I servizi di storage dei dati nel web

Terza parte della guida al cloud. Se la sicurezza viene prima di ogni altra cosa è il momento di SpiderOak, Wuala e Bitcasa. Tre provider cloud davvero particolari

Nella prima parte della guida ai servizi cloud in rete abbiamo presentato la nuvola di Google, Apple e Microsoft. Nella seconda parte della guida ai servizi cloud in rete, abbiamo presentato i servizi specializzati. In questa terza e ultima parte presentiamo i servizi cloud dei provider più innovativi.

SpiderOak SpiderOak non punta tanto sullo spazio gratuito che offre (2 GB) o sulle funzioni speciali ma sulla privacy. Diversamente dal altri servizi che usano la crittografia dei dati solo durante l'upload e il download, SpiderOak la mantiene anche per i dati archiviati sui loro server. Il che vuol dire, in pratica, che nemmeno avendo accesso fisico ai dischi di storage è possibile leggere i dati contenuti.
 

Non solo: ciascun file archiviato dispone di una propria chiave privata di sicurezza, diversa da quella degli altri documenti. Cosa che aumenta ulteriormente il livello di protezione. Il programma per gestire ServerOak è disponibile per tutte le piattaforme desktop (anche Linux) e mobili (tranne Blackberry) ed è semplice da usare.

Un difetto può essere che, per via dell'alto livello di sicurezza introdotto, il sistema è un po' pesante da gestire con gli smartphone non di ultima generazione. Un vantaggio è che, come per altri concorrenti, lo spazio a disposizione gratuitamente aumenta di 1 GB (e fino a 10 GB) per ogni nuovo utente presentato. Il piano a pagamento (Plus, da 100 GB) costa 7,5 euro al mese (74 all'anno se pagati in unica soluzione). Nel video che segue vediamo come funziona SpiderOak.
 

Wuala Wuala è il servizio di archiviazione cloud della società francese Lacie. Più che agli effetti speciali bada al sodo, infatti l'interfaccia è piuttosto essenziale. Wuala offre gratis 5 GB di spazio sui propri server crittografati e ciascun file può essere al massimo di 100 MB, accessibile in ogni momento dai sistemi Windows, Mac, Linux, iOs e Android, sia desktop sia mobili.

Come nel caso di SpiderOak (vedi) si può ottenere gratis spazio extra portando nuovi amici (fino a 10 GB, a passi di 1 GB per volta). Il nuovo utente arrivato partirà con 6 GB di spazio anziché 5. La sincronizzazione dei propri documenti è efficiente ma un po' diversa da quella della maggior parte degli altri gestori cloud.

Wuala, infatti, non offre una cartella in cui caricare i file da conservare, ma permette di sincronizzare in remoto tutte le cartelle che si desidera del proprio computer, eventualmente anche diverse tra pc, tablet e smartphone. Le cartelle da mantenere sincronizzate sul cloud sono visibili sul Wuala Drive personale, esattamente come se fosse un normale hard disk. Molto interessante è la funzione tag, che permette di assegnare etichette a ciascun file o alle cartelle archiviate su Wuala, per poterle poi ritrovare facilmente con una semplice ricerca. L'offerta a pagamento parte da 2,99 euro al mese e offre 20 GB di spazio.

Bitcasa Cinque GB di spazio gratuito (che possono aumentare fino a 20) oppure spazio illimitato (Infinite Drive) per una tariffa di 99 euro al mese: è il biglietto di visita di Bitcasa. La startup americana propone sicurezza elevata sia per quanto riguarda i possibili intoppi tecnici (conserva 3 copie separate di ogni file) sia per quanto riguarda i possibili tentativi di hackeraggio, grazie a una tecnologia proprietaria in fase di brevetto.

Grande attenzione viene riservata ai file multimediali. Per i video, in particolare, Bitcasa ne rende possibile la visione su qualunque dispositivo, anche cellulare, perché la decodifica di formato è affidata ai propri server e non al dispositivo di visualizzazione: un'idea intelligente. Molto pratico anche il backup, che si può fare semplicemente premendo il tasto destro del mouse e scegliendo il menu Duplica.

Quanto alla compatibilità, Bitcasa è disponibile per le maggiori piattaforme desktop e mobili (esclusi Linux e Blackberry) e con, in più, il plug-in di Google Chrome (prossimamente pure di Safari e Firefox) per gli abbonati al piano Infinite Drive. Insomma, sembrerebbe un'offerta allettante. E in fondo lo è. Se non fosse che, al lancio, per darvi spazio illimitato Bitcasa chiedeva appena 8 euro al mese. Bei tempi. Nel video che segue, la demo di come funziona Bitcasa sugli smartphone e tablet Android e iOs. 

 

Altre informazioni sul cloud in generale le trovate nelle FAQ sul cloud.