Avira Antivirus Pro 2019 | La prova sul campo

Abbiamo installato e messo alla prova per alcune settimane, su un iMac con Core i7, Avira Antivirus Pro 2019, la (consueta) nuova versione di uno degli antivirus per pc, Mac e Android più interessanti. Ecco come se l'è cavata

Avira Antivirus Pro 2019 è la versione aggiornata della suite antivirus e antiminacce del produttore tedesco. Come di consueto, anche la versione attuale è disponibile in versione Free e Pro, per le piattaforme e i sistemi operativi più diffusi: Windows, Android, iOS o MacOs.

Il nuovo arrivato promette di essere ancora più veloce a rilevare le minacce e di pesare meno sul sistema: il produttore ne quantifica un'efficienza dalle 2 alle 5 volte migliore rispetto ad altre soluzioni antivirus. Il che vuol dire tempi altrettanto ridotti durante l'avvio del sistema. Non mancano, poi, le funzionalità premium per la sicurezza cloud. Abbiamo provato per alcune settimane Avira Antivirus Pro 2019 ed ecco come si è comportato.

Come si installa
L'installazione è veloce e semplice
e tra l'altro, come consuetudine di Avira, per valutare il prodotto è possibile partire dalla versione di prova - completa - che si può usare per un mese.

L'interfaccia utente fa capire al volo lo stato del computer protetto e quali sono, e dove, le funzioni e i pulsanti di avvio dei relativi moduli (Scansione in tempo reale, protezione del web e della posta e contro i ransomware). Per quanto riguarda la protezione web, in particolare, è possibile impostare l'antivirus per il blocco di i-frame sospetti o di particolari tipi di file.

Come di consueto, oltre alla scansione veloce, Avira permette una scansione approfondita di tutto il sistema o di una sola parte a scelta (anche partendo da posizioni predefinite, come per esempio le unità esterne o la cartella documenti di Windows).

Avira-antivirus-pro-2019_02.jpgIl parere di TheDigeon
Per i nostro test non abbiamo fatto prove sperimentali di rilevamento dei virus ma abbiamo messo alla prova Avira Antivirus Pro 2019 nell'uso quotidiano, per valutare non solo il livelo di sicurezza ma anche l'impatto sul sistema. Infatti, una procedura di test professionale viene fatta ottimamente da diversi laboratori specializzati in giro per il mondo e, per tutti, Avira Antivirus Pro 2019 si è sempre piazzato tra i primi quanto a efficienza e livello della protezione, che resta altissima anche nelle prove fatte con sfide molto complesse e nel rilevamento di comportamenti sospetti.

Secondo noi Avira Antivirus Pro 2019 funziona bene, non impatta visibilmente sull'avvio e sulle prestazioni di sistema e offre un adeguato livello di sicurezza, online e locale, su tutte le piattaforme e sistemi operativi. Il produttore attribuisce queste prestazioni al rinnovamento delle funzionalità di rilevamento, che ora sono basate sul machine learning, l'apprendimento automatico. Questo passaggio di tecnologia ha permesso di sostituire milioni di modelli tradizionali e, in più, ha ridotto di quattro volte la dimensione dei relativi file.

Interessante anche il sistema di rilevamento cloud, grazie al quale ogni dispositivo protetto da Avira è un sensore in grado di rilevare attacchi emergenti e fornire al ptoduttore un alert per bloccare rapidamente la minaccia su tutti i dispositivi con Avira Antivirus Pro 2019.

Non appena viene individuata una nuova minaccia, milioni di dispositivi vengono protetti nel giro di pochi secondi, cosa particolarmente importante nel caso di attacchi da parte di ransomware e malware che, se non bloccati subito, possono crittografare i dati dell'utente e chiedere un riscatto per renderli di nuovo disponibili, oppure cancellarli.

Avira Antivirus Pro 2019 è disponibile per i sistemi operativi Windows, iOs e MacOs a 34,95 euro all'anno per un dispositivo. La versione per gli smartphone Android costa invece 7,95 euro.