Light Notebook: tutta la nostra vita social in un'app

Light Notebook è un'idea italiana per registrare, organizzare e condividere tutta la propria vita social in un'unica e veloce app

light notebookSi chiama Light Notebook ed è un'app gratuita (per iOs, Android e pcche permette di registrare in un unico spazio, organizzare e condividere la propria vita social (comprese le email e la messaggistica tipo Whatsapp) nel pieno rispetto della privacy.

In pratica, partendo dallo zibaldone che compone i nostri interventi sui social, Light Notebook organizza e ordina il tutto usando titoli (che evitano la duplicazione degli argomenti) e creando una rete privata ad hoc. L'idea è interessante anche in ambito didattico, come dimostra l’Istituto di istruzione superiore Vaglio Rubens di Biella che ha scelto questa app per semplificare il dialogo e la condivisione tra studenti e docenti.

Light Notebook è organizzata in “note” che contengono più documenti, anche di tipo diverso, che vengono archiviati automaticamente sfruttando i 2,5 GB di spazio cloud che l'app offre gratuitamente (spazio extra a pagamento).

Inoltre è possibile condividere con un’altra persona una specie di eredità digitale, ossia un intero account (chiamato “Life”) e i suoi contenuti organizzati in cartelle e note con un titolo. Questi documenti saranno importati nel proprio account e facilmente accessibili usando la password pre-generata al momento della scelta. 


Paolo Schellino

UN'APP PER 82 MILIONI DI SMARTPHONE
Paolo Schellino, l'imprenditore che ha ideato Light Notebook racconta che «in Italia sono attivi oltre 82 milioni di smartphone, che corrispondono al 135% della popolazione. E più di 22 milioni di cittadini navigano ogni giorno su Internet. Numeri che sono destinati a crescere ulteriormente». Per questa ragione un'app come Light Notebook è una bella comodità.

Sviluppata e testata in India, Paese caratterizzato da una rapidissima evoluzione tecnologica, Light Notebook sbarca ora in Italia e prevede di conquistare, nel mondo, almeno 500 mila utenti entro la metà del prossimo anno e i 25 milioni entro la fine del 2020.

(13 aprile 2015)