Blinq, l’app che decide quanto sei attraente

La nuova dating app Blinq, un’applicazione per fare nuovi incontri, usa un algoritmo di intelligenza artificiale per scoprire, a partire da una foto, la tua età e avvenenza.

Si sa, la prima impressione gioca un ruolo fondamentale nella scelta del partner, soprattutto se per cercarlo si ricorre a uno delle tante applicazioni o siti di incontri a disposizione. Bene: sembra che l’aiuto della tecnologia alla nostra vita sentimentale stia andando oltre!
 

Il team di ricercatori dietro l’applicazione Blinq, una vera e propria community per chi è in cerca dell’anima gemella (a lunga o breve scadenza!),  infatti, garantisce che l’app, non solo sia in grado di valutare quanto siamo belli e giovani o meno giovani, ma anche chi, fra gli altri utilizzatori catturerà più facilmente la nostra attenzione.

Alla base di Blinq c’è un algoritmo di riconoscimento facciale che è successivamente utilizzato nell’algoritmo di apprendimento automatico che utilizza fonti come ImageNet, IMDB e Wikipedia per stabilire l’età e i parametri della sezione aurea per stabilire la bellezza. Lo stesso algoritmo è applicato alle foto degli altri utilizzatori, cosicché, stabilendo una serie di preferenze, Blinq sarebbe in grado di consigliare una serie di partner “ideali”, almeno da un punto di vista fisico.

I test condotti sull’applicazione, che è già disponibile su Google Play e iTunes Store, garantiscono alte percentuali di attendibilità. Nonostante ciò non sembra essere in grado di scoprire le innumerevoli possibilità di modificare il nostro aspetto digitalmente, attraverso la vasta gamma di filtri, software per il photo editing e applicazioni che permettono di apportare ritocchi, più o meno stravolgenti, direttamente dal proprio smartphone.
 

La vera sfida per un app come Blinq, quindi, sarebbe forse quella di trovare il modo di incrociare i dati relativi a tutte le foto degli utilizzatori presenti sul web in modo da processare risultati a partire da fonti veritiere.

Ma siamo davvero sicuri di voler rinunciare a tutte le illusioni dell’online dating?

(12 gennaio 2014)