Apn Tim su Android, guida alla configurazione

La configurazione dell’Access point name (Apn) è molto semplice ma, se non la si esegue per bene, si rischia di ritrovarsi con uno smartphone Android nuovo che non si collega al web. O, peggio, con una bolletta stratosferica da pagare. Ecco, in pochi passaggi, cosa fare e come.

Gli smartphone sono dispositivi ricchi di funzionalità, che consentono di avere il mondo a portata di touch. Tuttavia è condizione indispensabile disporre di un accesso a internet o, più precisamente, che il telefono sia messo in condizione di collegarsi alla Rete e navigare nel web. La questione ruota tutta intorno all’Apn, acronimo che sta per Access point name, che deve essere ben impostato e, soprattutto, essere quello del gestore telefonico con cui avete sottoscritto il contratto. Nel 99 per cento dei casi è sufficiente compilare adeguatamente alcuni campi per avere lo smartphone pronto per risolvere ogni problema di connessione. Nel caso di una sim card Tim ecco tutti i passaggi che occorre eseguire. Prima di tutto accertatevi di avere un piano dati attivo sulla scheda telefonica. In caso contrario, infatti, il rischio è che, anche se correttamente impostato, lo smartphone non possa comunque accedere a internet, oppure, ed è il caso peggiore, che vi ritroviate addebitati costi aggiuntivi spesso anche molto salati. Passiamo alla (semplice) procedura di configurazione: 1. Accendete il telefono 2. Andate in Impostazioni 3. Selezionate Reti mobili 4. Cliccate sulla voce Nomi punti di accesso 5. Toccate il tasto Menu e selezionare Nuovo Apn 6. Compilate il box Nome scegliendone uno a piacere (per esempio ‘Tim web’) 7. Inserite nella casella Apn il parametro ibox.tim.it (o anche wap.tim.it) 8. Cliccate sul tasto Menu e selezionate Salva Lo smartphone è pronto. Buona navigazione!