Ora l’asfalto è ecologico e antirumore

Il progetto europeo Life NEREiDE sperimenterà in Italia una nuova pavimentazione delle strade con asfalto ecologico e a bassa emissione di rumore. Tutti i dettagli

Dalla gomma dei pneumatici riciclati nasce un nuovo conglomerato bituminoso a bassa emissione di rumore che sarà testato per la prima volta in Toscana. Il tutto grazie al  progetto europeo Life NEREiDE (Noise Efficiently REduced by RecycleD pavEments), coordinato dal dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa. Lo scopo del progetto è lo sviluppo, la realizzazione e il monitoraggio delle prestazioni acustiche e funzionali di manti stradali drenanti e a bassa emissione sonora, realizzati con materiali provenienti da vecchie pavimentazioni e da polverino di gomma riciclata da pneumatici fuori uso.

L’obiettivo è di diminuire l’inquinamento acustico urbano di almeno 5 dB(A) rispetto alle pavimentazioni attualmente utilizzate, migliorare la sicurezza stradale grazie ad un aumento del 20% dell’aderenza del manto,  ridurre la generazione di rifiuti attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e migliorare così anche la salute dei cittadini. A tale proposito, un ulteriore vantaggio del nuovo materiale in sperimentazione è quello di abbassare l’inquinamento atmosferico. Le nuove pavimentazioni, infatti, saranno prodotte e poste in opera con la tecnologia “warm”, cioè "a tiepido", consentendo una diminuzione del 30% dell’emissione di vapori di idrocarburi policiclici aromatici.

Il nuovo conglomerato bituminoso sarà messo in posa questa estate in alcune aree del comune di Massarosa in provincia di Lucca. La pavimentazione sarà testata dal punto di vista strutturale e funzionale con strumentazioni ad alto rendimento impiegate in campo stradale.

Nell’estate 2018, poi, la sperimentazione coinvolgerà anche altre località. E, in collaborazione con il Belgian Road Research Centre, verrà sperimentato per la prima volta in Italia in ambito urbano una pavimentazione tipo PERS, cioè porosa realizzata con un legante sintetico e con un contenuto di granulato di gomma di almeno il 20% in peso, che consentirà di ottenere riduzioni di rumore ancora maggiore, sino a 12 dB(A), rispetto a pavimentazioni convenzionali, con valori di abbattimento acustico non raggiungibile con nessun altro tipo di pavimentazione.

Dal punto di vista acustico, le indagini saranno realizzate grazie ad uno speciale veicolo allestito con apposita strumentazione e attraverso dei sondaggi da sottoporre agli abitanti.

Finanziato con circa 2 milioni e 700 mila euro sino al 2020, il progetto coinvolge una serie di partner di ricerca e istituzionali: l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, il Belgian Road Research Centre, l’Istituto di Acustica e Sensoristica "Orso Mario Corbino" del CNR, la società ECOPNEUS e la Regione Toscana.