IN PROVA | Buffalo Linkstation 520D

Buffalo Linkstation 520D è un Nas, un hard disk di rete facile da installare e da configurare, in grado di dare una grossa mano alla gestione e alla condivisione di file all'interno della rete domestica. Lo abbiamo provato

Buffalo Linkstation 520D è un Nas (Network attached storage), un hard disk di rete capace di archiviare e condividere file sulla rete domestica. Di buon prezzo e affidabile, lo abbiamo provato nella configurazione da 2 TB ed ecco come si è comportato.

Le connessioni fisiche sono questione di un attimo, basta infilare il connettore del cavetto di rete Gigabit in una presa libera del router e l'alimentatore a una presa di corrente.

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La prima accensione
Alla prima accensione è necessario creare le password di gestione in qualità di amministratore e di utente. Subito dopo è possibile scegliere la configurazione dei dischi tra Raid 0, Raid 1 e lineare.

Il modo Raid 0 divide sui due dischi le funzioni di lettura e di scrittura. Il vantaggio è che si ha a disposizione (quasi) tutta la capacità installata e si ottengono delle ottime prestazioni complessive. Lo svantaggio è che in caso di guasto a uno dei due dischi, si rischia di perderne il contenuto. Per la nostra prova abbiamo scelto questo.

Il modo Raid 1 elimina il rischio della perdita dei dati ma al prezzo di dimezzare la capacità totale disponibile, dal momento che uno dei due dischi è usato come backup dell'altro (mirroring). In compenso le prestazioni sono molto migliori rispetto a un singolo disco fisso dal momento che lo stesso file viene scritto parte sull'una parte sull'altra unità, per ottimizzarne l'accesso.

Il modo lineare, semplicemente, somma la capacità totale dei due dischi, senza nessun vantaggio né di prestazioni né di sicurezza contro la perdita dei dati.

 

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Il software di controllo
Nas navigator 2, il software di controllo del Linkstation 520D, è semplicissimo. Una volta che il Nas era pronto (un minuto dopo l'accensione) ne abbiamo scaricato l'ultima versione dal sito di Buffalo e installata in 2 minuti. Un clic per trovare sulla rete il Nas e la sua icona (e i contenuti) sono apparsi in pochi istanti nella finestra del software. Il software non ha la completezza di funzione (né la complessità di gestione) di quelli dedicati a Nas enterprise ma per l'uso domestico è perfetto.

Il Buffalo ha di serie le classiche cartelle audio, video e doc preimpostate. È naturalmente possibile crearne di nuove ricordandosi di condividerle per poterle vedere da tutti i dispositivi collegati alla rete domestica.

Le prestazioni
Per la nostra prova abbiamo collegato il Linkstation 520D a due diversi computer (pc e Mac) e ottenuto prestazioni leggermente diverse. L'unico elemento in comune, in tutti e due i casi era il router (Netgear). Con i Nas è molto difficile dare dei numeri assoluti, perché le prestazioni dipendono da molti fattori, non ultimo il computer che ne gestisce il funzionamento. In linea di massima, comunque, il Linkstation 520D si è ben comportato nella sua categoria.

In modalità Raid 0 (la abbiamo preferita alla raid 1 perché offre le migliori prestazioni), nella copia di un file video da circa 4 GB dal pc al Nas il Linkstation ha rispettato i dati di targa, facendo registrare un transfer rate di poco superiore ai 70 Mbps. Nell'operazione inversa le prestazioni sono salite a più di 100 Mbps.

Per la prova della copia di file di piccole dimensioni abbiamo scelto una cinquantina di album musicali, ciascuno dei quali con una dozzina o poco più file mp3 da 4-6 MB l'uno. In questo caso, come ci aspettavamo, le prestazioni si sono mantenute su un valore più modesto, attorno ai 30 Mbps in scrittura e circa 55 Mbps nella successiva lettura.
 

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Dopo quella numerica siamo passati alla prova pratica. Dal software di controllo abbiamo configurato Linkstation come media server Dlna (Digital living network alliance), gli abbiamo dato un nome facile da riconoscere sulla rete e, via wifi, lo abbiamo accoppiato con una tv Panasonic. Abbiamo visto film in full hd e ascoltato musica senza nessun problema, scatto o rallentamento. I rallentamenti erano per gli altri dispositivi collegati alla rete (smartphone e tablet) perché la maggior parte della banda wifi messa a disposizione dal router era assorbita dal flusso video proveniente dal Nas.

Come è fatto
Come tutti i dispositivi di archiviazione di massa anche il Buffalo Linkstation 520D non brilla per il design. D'altro canto bisogna ammettere che non è fatto per essere messo in bella mostra. È un parallelepipedo di circa 20 x 13 x 9 cm fatto per contenere due hard disk sata da 3,5 pollici (fino a 8 TB di capacità) e l'elettronica di controllo che fa capo a una cpu dal core a 1 GHz e 256 MB di memoria ram.

Noi abbiamo provato la versione con due dischi Toshiba da 1+1 TB, pronta per la prima accensione. L'estrazione dei dischi, comunque, nel caso si desideri aumentare la capacità, è facilissima. Basta aprire lo sportellino, estrarre la slitta di supporto (con un po' di attenzione perché è di plastica), smontare il vecchio disco rimuovendo quattro viti, fare l'inverso con il nuovo e poi rimettere il tutto in posizione.

Il parere di TheDigeon
Il Buffalo Linkstation 520D è un buon prodotto, pensato per gli utenti di casa che vogliono distribuire i propri contenuti audio e video a tv, tablet e smartphone connessi alla rete domestica senza tenere acceso il pc. Il software di gestione è semplice e intuitivo perché ha solo quello che serve a un utente consumer. Non manca, tuttavia, delle funzioni necessarie. Per esempio di una presa usb 3.0 per copiare direttamente il contenuto di chiavette o dischi portatili, oppure della compatibilità con Apple Time Machine per fare il backup automatico sul Mac. O anche del servizio WebAccess, per collegarsi in remoto al Nas via web (con le app per Android e iOs è possibile farlo anche smartphone).

Il player multimediale incorporato nel Nas legge direttamente i file mp3 e mp4 senza caricare del lavoro la cpu del pc. E infine, se siete fan di Bittorrent, potete configurare il Buffalo per il download dei file a pc spento usando il semplice (ma completo) client Bittorrent incorporato.

Il Buffalo LinkStation 520D in versione con due dischi da 1 TB, in rete costa circa 240 euro. La versione da 8 GB costa 340 euro.