TEST - Braava Jet 240, il robodomestico spruzza acqua

iRobot Braava Jet 240 è l’ultima evoluzione del Braava, il robot per le pulizie domestiche che non aspira ma rimuove polvere, peli e capelli catturandoli con un panno asciutto. L’abbiamo testato, ecco come è andata

Premessa: a The Digeon sin da subito abbiamo amato la serie iRobot Braava. Non è un aspirapolvere però riesce a rimuovere efficacemente lo sporco ed anche a rinfrescare i pavimenti, grazie all’utilizzo di panni cattura-polvere asciutti, umidi o bagnati. A nostro giudizio, l’estrema facilità di utilizzo sia del Braava 320 che del Braava 380T, la rapidità con cui si cambia il panno, unito alla possibilità di utilizzare, oltre a quelli in dotazione, anche quelli usa e getta, restano dei punti a favore notevoli. Ora, però, con il Braava Jet 240 cambia tutto. Vediamo come.

Partiamo dalle misure: Il Braava Jet è decisamente più piccolo dei suoi predecessori. Misura infatti 17 x 17.8 x 8.4 cm. La principale caratteristica che lo contraddistingue è che, per lavare i pavimenti, non si limita a passare il panno umido ma spruzza anche acqua, seguendo un pattern di movimento a serpentina. Silenziosissimo (ci si dimentica di averlo in giro per casa) è un po’ lento ed è in grado con una carica di pulire circa 18 mq. Insomma è adatto a spazi limitati, come il bagno o la cucina, e non certo per coprire l’intero appartamento con un solo viaggio.

Altra novità sono i nuovi sensori: in aggiunta a quelli anticaduta e antiostacolo, e all’algoritmo di mappatura dell’ambiente in cui lavora, consentono al robot di identificare all’istante il tipo di panno utilizzato e agire di conseguenza. Braava Jet, infatti, non utilizza qualsiasi tipo di panno ma solo quelli originali iRobot. Sono di tre tipi: per raccogliere ad asciutto polvere, peli e capelli, per la pulizia a umido e per lavare.
Si collegano al robot facendoli scivolare nel binario sottostante (fino a che percepite un leggero clic). Una volta eseguita questa operazione, basta premere il tasto "clean" e Braava riconosce autonomamente il tipo di panno montato, comportandosi di conseguenza.

Con il panno per lavare, adotterà un metodo a tre passate per rimuovere sporco e macchie  dai pavimenti in parquet, piastrelle e pietra. Con il panno per pulire a umido, effettuerà due passate per eliminare lo sporco. E con il panno per pulire a secco, passerà sui pavimenti una sola.

Quando Braava riconosce il panno per lavare, durante il suo percorso attiva il Precision Jet Spray, un augello frontale che spruzza l’acqua previamente caricata nel piccolo serbatoio, posto nella parte superiore. Il riempimento è molto semplice: si solleva il tappo, s’inclina il robot e lo si mette sotto il getto del rubinetto fino a misura colma.

Al termine delle pulizie, poi, è sufficiente sollevare il robot sopra la pattumiera, premere il pulsante di rilascio e far cadere il panno direttamente nella spazzatura indifferenziata. In questo modo non occorre neppure toccare il panno utilizzato e sporcarsi le mani.

Per costringere Braava Jet a muoversi entro limiti definiti, basta premere il pulsante "clean" e tenerlo pigiato fino a quando non si illuminano due lineette blu sulla parte  superiore. In questo modo si attiva la modalità Virtual Wall, ossia muro virtuale, che crea una barriera invisibile che il robot non oltrepassa. Un altro tocco sul pulsante clean e Braava Jet inizia a pulire.

Braava jet non ha base di carica. Terminato il lavoro o quando la batteri è scarica, semplicemente si ferma. A quel punto occorre rimuovere la piccola batteria ricaricabile agli ioni di litio (inclusa) e collegarla ad una presa a muro per la ricarica. L’operazione è semplicissima.

Tiriamo le somme. Abbiamo provato Braava Jet su diversi tipi di pavimento, da quello antico al parquet, alle piastrelle, con tutte e tre le modalità di pulizia e il risultato è stato buono. Non ci siamo entusiasmati come con i modelli precedenti, sia per la lentezza del robot (anche gli altri lo sono ma le dimensioni superiori fanno guadagnare tempo!) che per il sistema dei panni. Dover comprare sempre e solo panni originali usa e getta iRobot  (hanno l’attacco per il robot e, quindi, sono insostituibili) o, in alternativa, quelli in microfibra riutilizzabili (sempre originali) ci suona come fare un passo indietro rispetto alla libertà consentita dal 320 e 380T. Il robot arriva con in dotazione 6 oanni (2 per l’asciutto, 2 per l’umido e 2 per il bagnato).

Un pacco da dieci panni usa e getta costa circa 10 euro, una confezione con due panni in microfibra riutilizzabili circa 20.
Dalla sua il robot ha un risparmio di 120 euro in meno dei fratelli maggiori e che se si ha una casa piccola o lo si vuole utilizzare solo per piccoli ambienti, le dimensioni ridotte gli permettono di muoversi meglio e di districarsi bene tra sanitari, tavoli e sedie.

La verità è che il robot perfetto per tutti non esiste. Ognuno deve sceglierlo in base alle proprie specifiche esigenze.

Comprandolo on line si risparmia parecchio. Braava Jet 240, infatti, su Amazon è venduto a un prezzo di 188 euro. Oltre 50 euro in meno del prezzo ufficiale di 240 euro.

LEGGI anche la nostra recensione del Braava 380T e del Braava 320