Philips Hue, le luci led si gestiscono via smartphone

Un sistema di luci a led trasforma l’illuminazione di casa e ufficio in un sistema domotico smart e modulare, che si controlla via smartphone anche in remoto e si può sincronizzare con musica e videogame. Tutti i dettagli

Controllare l’illuminazione di tutta la casa, anche quando si è lontani, personalizzandola in modo utile e divertente. È ciò che consente di fare il sistema Philips Hue, che trasforma le tradizionali lampadine in oggetti interconnessi. Fanno parte della linea Hue lampadine led a basso consumo, strisce led, una varietà di lampade da tavolo, da soffitto e da parete e i relativi sistemi di controllo wireless.

I prodotti Hue sono suddivisi in tre classi, corrispondenti a livelli crescenti di possibilità di automazione. Si parte dalla categoria White, che consente unicamente il controllo intelligente e lontano da casa, i programmi di illuminazione e la semplice regolazione dell'intensità luminosa. Il passo successivo sono i prodotti White Ambience, che alle funzioni sopraelencate aggiungono la possibilità di creare un’atmosfera personalizzata, funzioni di sveglia e preparazione al sonno e per il benessere. Il massimo delle funzioni si ottiene con la categoria White and Color Ambiance, che aggiunge la possibilità di colorare con la luce e di sincronizzare le luci con la musica e addirittura con i film e i videogame riprodotti dal sistema audio/video.

Al cuore del sistema Hue ci sono delle speciali lampadine led dotate di connessione wireless e il sistema di controllo Bridge, nome che indica la funzione di ponte fra le lampade e il router wi-fi domestico. Una volta inserite nell’apposito portalampada e riconosciute dal Bridge, le lampadine Hue entrano a far parte della rete e possono essere programmate da qualsiasi dispositivo connesso, per esempio uno smartphone o un tablet, grazie a una app scaricabile da Google Store o Apple Play Store.

La app Philips Hue permette di agire sulle lampade controllandone non soltanto l’accensione e lo spegnimento ma anche la temperatura della luce bianca, passando da naturale fredda, ideale ad esempio al mattino per dare energia, a calda rilassante, più indicata per le ore serali e prima di addormentarsi. È possibile automatizzare le luci, comandandole anche quando ci si trova fuori casa. Al Bridge Hue possono essere collegate fino a 50 fra lampade e accessori, ad esempio gli switch wireless da fissare alla parete o tenere in mano.

Le lampade led sono basate sulla tecnologia ZigBee LightLink, che effettua il controllo delle luci consumando pochissima energia elettrica, e possono anche lampeggiare, per esempio quando sono sincronizzate con la musica o un videogame, senza il rischio che si danneggino.

Lo starter kit, al quale possono esser successivamente aggiunti altri componenti, è formato da un Bridge 2.0, uno switch wireless e due lampadine White Ambiance e ha un prezzo di 135,99 euro.

Sotto il video dimostativo