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AGGIORNAMENTO 16 febbraio 2015 - Miceli e la gallina Mora doppiano Capo Horn, in compagnia di "Luigi"

Dopo giorni terribili di burrasca con vento a 60 nodi e il grave rischio che le onde rovesciassero rovinosamente la barca, ponendo fine al tentativo di record del mondo di Matteo Miceli e della sua amata gallina Mora, il velista ha finalmente doppiato Capo Horn, accompagnato da un nuovo amico: un albatros che da tempo lo seguenel suo viaggio e che Matteo ha ribattezzato Luigi (lo vediamo sotto nel video girato ieri).

Racconta Miceli: <<E' sempre lo stesso da due mesi da quando sono sceso a queste latitudini. Fa un giro, poi ne fa un altro e si posa sotto vento alla barca, alza un'ala e mi guarda...come a dirmi “stai attento!”>>

Ad oggi sono ben 120 giorni che Matteo Miceli è in navigazione senza aver toccato mai terra!

 

AGGIORNAMENTO 10 febbraio 2015 - Nel cuore della burrasca con onde alte 6 metri

Una burrasca in piena regola con onde che possono arrivare fino a 10 metri: è qui che si trova ora Matteo Miceli, a circa 900 miglia da Capo Horn, in avvicinamento allo stretto di Drake, dove il "fetch" geografico (potenziale area di generazione delle onde ad opera del vento) è tra i più estesi del pianeta. <<Una situazione>>, spiegano nella home page del velista, <<simile alle nostre bocche di Bonifacio moltiplicate per 10>>.

Il team di terra ha inviato a Miceli la situazione degli iceberg. Nella foto sotto è possibile vedere segnate un'area gialla ed una rossa. La prima è sicuramente pulita dai ghiacci, mentre la seconda, quella rossa, indica la presenza e la posizione delle grandi e pericolose masse di ghiaccio.

AGGIORNAMENTO 25 GENNAIO 2015 - Miceli velista e anche un po' dentista!

Scrive Matteo Miceli ai suoi fan: <<Ieri mi è uscito un grosso ascesso dentale. Cinque anni fa mentre trasferivo una barca, per sciogliere un nodo, stupidamente ho usato i denti...il risultato è stato quello di aver rotto un premolare superiore. Subito sistemato con una corona (capsula) dal mio amico dentista e il mio caro professore di laboratorio. Purtroppo nell'incidente devo aver rotto anche la radice e un pezzo di questa sta uscendo dalla parte vestibolare (esterna) della gengiva.
Non preoccupatevi però perché qui a bordo ho tutti gli strumenti chirurgici sterili, inoltre i miei studi superiori sono stati odontotecnici e il militare di leva l'ho fatto nel pronto soccorso della marina come infermiere
.
Sta facendo buio e il vento ruota a sud e mi costringe ad orzare. Buona domenica>>.

 

AGGIORNAMENTO 23 gennaio 2015

Un Matteo Miceli di ottimo umore e carico di energie spiega la sua posizione e le condizioni di navigazione

 

AGGIORNAMENTO 21 gennaio 2015

Matteo Miceli spiega come riesce a curare la propria igiene personale a bordo!

 

AGGIORNAMENTO 6 gennaio 2015

Matteo Miceli, molto provato nel fisico (ha perso circa 15 kg di peso da ottobre), prosegue la sua sfida. Nel giorno della Befana, con un tempo da lupi, ha passato Capo Leeuwin (la punta più a sud-ovest dell'Australia) e saluta i suoi sostenitori.

AGGIORNAMENTO 1 gennaio 2015

La rotta tenuta al primo gennaio 2015 da Matteo Miceli a bordo di Eco 40.

matteo miceli a bordo di eco40

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Ve ne avevamo parlato poco meno di un anno fa e ora il progetto di Matteo Miceli, il velista dei record, è realtà. Il velista italiano è salpato con la sua barca ipertecnologica per un’impresa mai tentata prima: la circumnavigazione del globo in completa autosufficienza energetica ed alimentare.

A bordo di Eco 40, un 40 piedi in fibra di carbonio completamente inaffondabile ed ecologico che non usa carburante, Miceli ha montato 12 mq di pannelli solari, due generatori eolici e una microturbina a immersione, in grado di trasformare in elettricità il movimento della barca.

Queste dotazioni servono ad alimentare la strumentazione elettronica, a ricaricare il telefono satellitare e il computer col quale già da alcuni giorni, precisamente dal 19 ottobre, Miceli sta  inviando post, foto e video sulla sua pagina Facebook e sul sito Romaoceanworld.

Ma non è tutto: i navigatori (in rete, non in mare) possono seguire l’impresa del velista italiano e sapere sempre esattamente in che punto è del suo viaggio, collegandosi al sito Sgs Tracking (immagine qui sopra), che segue in tempo reale gli spostamenti di Miceli.

Quanto all’autonomia alimentare, Miceli viaggia accompagnato da due galline, la Mora e la Bionda, che quotidianamente lo riforniscono di uova fresche. Ha installato a bordo un orto che coltiva in cassetti basculanti in cui far crescere fragole a parete, pisellini, insalata e ortaggi vari, concimati con compost ottenuto da un reattore di alghe e microirrigati dall’acqua di mare desalinizzata dal dissalatore di bordo.

Per scoprire chi è Matteo Miceli, i dettagli del suo tentativo di record mondiale e sapere tutto sull’innovativo orto basculante leggete l'articolo Il giro del mondo no stop su una barca hi-tech a impatto zero.

 

 

(27 ottobre 2014)