L’umanoide Atlas evolve ed è sempre più inquietante

Boston Dynamics ha presentato la sua famiglia di robot e in un nuovo video mostra i progressi del suo umanoide Atlas. Un robot autonomo che non perde l'equilibrio e che dimostra di saperesi adattare alle circostanze. Tutti i dettagli e il video

Atlas, il robot sviluppato dal colosso della robotica militare Boston Dynamics, da alcuni anni di proprietà di Google, evolve e sfoggia nuove, impressionanti, peculiarità. La nuova generazione dell’umanoide è alta 175 cm ed ha la testa più piccola rispetto al "fratello maggiore" ma si muove liberamente, senza essere collegato ad alcun cavo, sfoggiando l’equilibrio che già apparteneva all’inquietante parente animaloide BigDog.

Azionato elettricamente e da un sistema idraulico, Atlas ha nuovi sensori lidar nel corpo e nelle gambe ed è capace di muoversi agilmente in interni ed esterni.

Nel video rilasciato dall’azienda lo vediamo alle prese con un terreno ostile e accidentato, come è quello di un bosco innevato. Poi alle prese con la sistemazione di pacchi contrassegnati da etichette qr all’interno di un magazzino e, infine, preso a spintoni da un addetto fino a cadere rovinosamente in terra, rialzarsi senza probemi. Tutte le sequenze evidenziano la capacità di adattamento del robot all’evolversi di una situazione in mutazione, si tratti di non perdere l’equilibrio come di raccogliere uno scatolone che non si trova dove dovrebbe.

Google ha sempre ribadito la sua intenzione di non occuparsi di robotica da guerra. Ma è pur vero che determinati sistemi, una volta sviluppati, possono essere riadattati anche indirettamente lì dove servono...

Il video sotto è sicuramente da guardare!
 

 

(24 febbraio 2016)