Gita, il “cargo” personale è un robot Piaggio

Gita è nuovo robot per il trasporto dei propri effetti personali e degli attrezzi di lavoro. Si muove ovunque  autonomamente e integra un sistema di riconoscimento dell’impronta digitale. Tutti i dettagli

Sembra proprio giunto il momento di rivoluzionare il settore degli accessori personali per il trasporto (leggi valiegie, trolley&co). Il compito di farlo è affidato alla robotica. E dopo avervi parlato di TravelMate, è di oggi la notizia che un altro attore si è inserito in questo particolare settore, presentando un nuovo robot, in grado di seguire il proprietario e portare in vece sua le sue cose.

Il suo nome è Gita ed è stato sviluppato da Piaggio Fast Forward, la divisione di Piaggio (sì, proprio quella della Vespa!), dedicato alla tecnologia e all’automazione.

Di forma tonda, Gita segue il proprietario ovunque vada o, in alternativa, è capace di recarsi autonomamente in un punto indicato su una mappa, evitando gli ostacoli e muovendosi su qualsiasi tipo di terreno. Può raggiungere una velocità massima di  35 km/h e caricarsi un peso di 18 kg. Oltre all’abbigliamento, però, è anche in grado di portare alimenti, bevande, libri e attrezzi di lavoro.

Alto 66 cm e con un’autonomia di 8 ore, il robot sfrutta sistemi di frenata e bilanciamento, uguali a quelli utilizzati nei veicoli a due ruote per la viabilità urbana.

Per evitare che il contenuto dei nostri oggetti conservati in Gita venga rubato o anche in tutti quei casi in cui la valigia-robot non può entrare in un edificio, è stato previsto un sistema di sicurezza biometrico: Gita si apre e si chiude solo con la scansione dell’impronta digitale del proprietario, attraverso un fingerprint reader inserito nella parte superiore. Non solo: il robot è anche protetto da una telecamera a 360° e sensori che indicano sempre dove esattamente si trovi, in modo tale che possa sempre essere rintracciato e rubarlo e provare a nasconderlo sia un’azione del tutto inutile.

Nei prossimi mesi Piaggio Fast Forward conta di testarlo in diversi campus universitari degli Stati Uniti.

Sotto il video di Gita in azione