UPS ha il drone fattorino che segue in corsa

Il corriere internazionale ha annunciato di avere concluso con successo il test di consegna dei pacchi a mezzo drone. Ecco come funziona il particolare sistema che abbina camion elettrico e auv

Un grande camion elettrico rallenta, il portellone superiore si apre e da lì appare un drone che, dopo pochi istanti, decolla. Con sé ha un pacchetto, che consegnerà a una casa nei dintorni. A consegna terminata, poi, proseguirà il volo, raggiungendo il furgone che, nel frattempo, ha continuato a viaggiare per il suo giro di consegne su strada.

Ecco in breve la sintesi del test del drone, portato a termine con successo, che il vettore Ups intende adottare come supporto alle sue consegne.

Condotto lunedì scorso a Tampa, in Florida, il drone è il risultato dello sviluppo di Workhorse Group, che pure il furgone elettrico UPS utilizzato per il test.

Il drone si chiama Workhorse HorseFly UAV Delivery System. Si tratta di un drone di consegna ottacottero, ad elevata efficienza, completamente integrato nella linea Workhorse di veicoli da consegna elettrici/ibridi. Il drone si aggancia al tetto dell'autocarro. Una gabbia sospesa sotto il drone si estende mediante un portello all'interno del veicolo. Il driver Ups all’interno carica un pacco nella gabbia e, premendo un pulsante su un touch-screen, invia il drone all’indirizzo lungo un percorso autonomo prestabilito. Il drone HorseFly a batteria si ricarica quando è agganciato. Ha un autonomia di volo di 30 minuti e può trasportare un pacco che pesa fino a 4,5 kg.

Sotto la videogallery del test (per una migliore visualizzazione, vi consigliamo di cliccare sulla X in basso a dx)

<<Immaginate un percorso di consegna triangolare con fermate che si trovano a chilometri di distanza dalla strada. L'invio di un drone da un furgone per effettuare anche solo una di queste consegne può tradursi in una riduzione di costosi chilometri percorsi>>, ha spiegato Mark Wallace, senior vice president of global engineering and sustainability di Ups.

Grazie a Orion, il software di Ups di ottimizzazione e navigazione integrate su strada in uso negli Stati Uniti, la riduzione di anche un solo chilometro per driver al giorno, nel corso di un anno, può comportare per il vettore un risparmio fino a 50 milioni di dollari. Ogni giorno per Ups viaggiano circa 102.000 corrieri. Le consegne rurali sono le più onerose da espletare, a causa dei costi in termini di tempo e di veicolo necessari per completare ciascuna consegna.