Icarus Two, il drone-graffitaro che contesta Trump

Modificando il proprio drone, l’artista di graffiti KATSU l’ha trasformato in uno strumento di protesta anti-Trump in grado di scrivere slogan. Tutti i dettagli  

Lo hanno già soprannominato "vandalo urbano" ma non si tratta di un teppista di strada quanto di un drone politicamente impegnato, in grado di scrivere graffiti con una bomboletta spray.

L’idea di trasformare un modello di DJI Phantom3 in uno strumento di contestazione è venuta all’artista newyorchese KATSU, proprio per poter manifestare il suo dissenso contro Donald Trump.

Il drone, denominato Icarus Two, è stato modificato in modo da consentire di trasportare in volo una bomboletta spray e controllarne da pc l’augello, così da gestire il velivolo e fargli scrivere delle parole.

Il vantaggio di Icarus Two è di riuscire ad agire rapidamente, in fretta e a raggiungere luoghi e posizioni inaccessibili per i graffitari umani.

La prima dimostrazione pratica di Icarus Two è avvenuta durante la cerimonia di investitura del presidente, quando, un po’ stentoreamente, ha scritto "Scum Trump", ossia Trump feccia.

Icarus Two è fondamentalmente un upgrade ben riuscito di Icarus One, un altro drone utilizzato da KATSU per imbrattare un cartellone pubblicitario di New Yok nell’aprile 2015.

Per portare avanti la sua protesta, ora l’artista ha deciso di distribuire in open source il suo manuale di istruzioni per la modifica del drone. Ma attenzione: non basta leggere e modificare per riuscire a emulare KATSU. Occorre essere anche dei bravissimi piloti e saper mantenere il proprio drone in hovering (cioè in stallo in aria), a pochissimi centimetri da un muro, senza farlo frantumare contro la parete. Pena il buttare via mille euro e più di costo del drone.

Sotto il video dimostrativo di Icarus Two