Tecnologia wearable | Fitbit acquista Pebble

Fitbit, uno dei produttori di smartwatch di maggior successo ha annunciato l'accordo per comperare gli asset di Pebble, la startup che nel 2012 ha praticamente inventato gli smartwatch

C'era da aspettarselo: anche nel mondo della tecnologia wearable cominciano le grandi manovre per le concentrazioni. Questo round vede come protagonista il settore degli smartwatch che, nonostante le periodiche fanfare di colossi come Apple relative al suo iWatch, non sta crescendo come previsto. Alcune analisi lo vorrebbero in crescita del 18% anno su anno fino al 2021, quando raggiungerà i 70 milioni di pezzi venduti. La realtà del momento è che a livello mondiale il settore degli smartwatch galleggia, tanto che colossi come Huawei e Lg, per esempio, dopo la scorsa estate non hanno lanciato nessun nuovo modello e le prossime festività natalizie non lasciano intravedere un boom della domanda tra i consumatori.

Secondo una recente analisi di Idc la stessa Apple, rispetto allo scorso anno, chiuderà il 2016 con il 70 per cento in meno di vendite del suo iWatch.

Fitbit acquista a buon prezzo Pebble
In questo scenario di mercato Fitbit, uno dei maggiori produttori di sistemi per il monitoraggio della salute e delle attività di fitness, ha annunciato l'acquisto delle attività della startup americana Pebble, che nel 2012 ha fatto sensazione con la presentazione del suo primo smartwatch, con quadrante e-ink.

Secondo l'agenzia finanziaria Bloomberg, il prezzo pagato da Fitbit per acquistare le attività di Pebble è inferiore ai 40 milioni di dollari e la decisione di Fitbit e del suo fondatore, James Park, è stata motivata «dall'opportunità di migliorare i nostri punti di forza e di estendere la nostra leadership nella categoria della tecnologia indossabile».

Gli asset di Pebble che interessano Fitbit sono il sistema operativo per smartwatch e il software. Ricordiamo che negli ultimi tempi Pebble si è molto impegnata in prodotti orientati alla salute e al fitness tracking ma la grave crisi finanziaria in cui si è trovata a operare ha di fatto bloccato qualunque nuovo lancio. E così Pebble ha annunciato ufficialmente oggi di non essere più in grado di continuare a produrre da società indipendente e di aver deciso di chiudere. Lo sviluppo dei nuovi prodotti su cui la società stava lavorando, Pebble Time 2 e Core è stato bloccato e i clienti che li avevano prenotati saranno rimborsati entro 8 settimane. Eric Migicovsky, fondatore e ceo di Pebble ha annunciato che dopo l'acquisizione della sua società non lavorerà per Fitbit.