Nokia 1520, il super phablet in prova

Test del nuovo Nokia 1520, uno smartphone che mantiene le promesse. Anche quelle che non ti aspetti

Da quando l'attrice Ellen Degeneres ha usato il proprio phablet in diretta, durante la premiazione degli Oscar 2014 lo scorso 5 marzo a Los Angeles, molte delle considerazioni relative a questi oggetti devono essere riviste. La studiatissima inquadratura dei divi che posano per battere il record della foto più ritwittata ha sdoganato definitivamente i maxi smartphone, trasportandoli in un istante dalla categoria degli oggetti di lusso e, forse, un po' eccentrici, a quella dei gadget “must have”. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere la presentazione del Nokia 1520. Non tanto perché siano cambiate le nostre considerazioni sull'oggetto, quanto perché è cambiato il modo di vederlo.

Il Lumia 1520 tiene alta la bandiera del produttore ex-finlandese che, a buon diritto, può dirsi orgoglioso del suo prodotto: schermo full hd da 6 pollici Gorilla Glass 2 con densità di 368 pixel per pollice, processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 a 2,2 GHz e fotocamera Pureview da 20 Mpixel. Oltre alla connettività Lte fino a 150 Mbps in download.

Inutile girarci attorno: chi è abituato alle misure dei cellulari standard, diciamo 3,5 o 4 pollici, all'inizio si troverà spiazzato. Il Nokia non passa inosservato né in tasca (misura 16 cm di altezza e 8,5 di larghezza, ) né nella borsa (pesa 209 grammi). Eppure, anche gli irriducibili dello smart nei jeans, secondo noi, dopo un po' si abitueranno a sentire questa presenza nella tasca posteriore, e certamente non perché lo usano i divi di Hollywood. La scocca in policarbonato è robusta (nessun crepitio nemmeno torcendo o flettendo il Lumia) e senza parti taglienti o spigolose: la tasca dietro gli fa un baffo. La domanda vera, piuttosto, è se valga la pena di portare sempre con sé un oggetto così appariscente. Secondo noi la risposta è sì. E per molte ragioni, eccole.

IL SISTEMA OPERATIVO
Il Nokia Lumia 1520 sfrutta Windowsphone 8. Riguardo a questo rimandiamo alla recensione del Nokia Lumia 925. Fino al rilascio dell'update Windowsphone 8.1, appena annunciato e atteso per la fine di aprile con il suo carico di novità (tra cui spicca Cortana, l'assistente vocale stile Siri e Google Now), molte delle considerazioni fatte riguardo al software del Lumia 925 valgono anche per il 1520. Il task manager, che appare toccando più a lungo il tasto back, è stato invece migliorato. Adesso la schermata con la lista delle app attive mostra, nell'angolino di ciascuna, una grande X cerchiata. Per togliere ogni dubbio su come chiudere le app.

LE APP
Come da tradizione Nokia, anche con il 1520 la dotazione di app di serie è ricca e di qualità. A partire da Microsoft Office e Xbox Live. Interessante poi la nuova Nokia Storyteller, l'app che, sfruttando la fotocamera, le app dedicate e Nokia Here, permette di costruire una storia interattiva e social della nostra giornata in modo facile e divertente, poiché raggruppa e ordina automaticamente le foto e i video girati in base al luogo e al giorno. Così:

Con Application folder è invece comodo mettere più app in una tile della schermata principale (ossia trasformarla in una cartella) e richiamarle in un istante. Oppure mettere la stessa app, più volte, in differenti folder.

IL DISPLAY
L'ampio schermo da 6 pollici di questo Nokia è un piacere per le dita (oltre che per per gli occhi) ed è facilissimo scorrerlo. In più, grazie al sistema Nokia Clear Black, la visibilità resta buona anche all'esterno. Noi, fan della prima ora degli schermi amoled, dobbiamo ammettere che l'lcd ips di questo Lumia è ottimo e di grande fedeltà cromatica (anche grazie all'elaborazione colore a 24 bit) e non fa rimpiangere un display oled come, per esempio, quello del Nokia Lumia 925.
Con un display così ampio, inquadrare e fare foto è super facile e la sensibilità al touch focus e allo scatto è elevata. A volte ci è capitato di attivare delle app perché il dito, pur sfiorando appena il display, inviava un segnale che lo schermo raccoglieva! E questo nonostante avessimo lasciato la sensibilità al tocco su normale anziché alta.

FOTO
Da sempre Nokia è attenta alla sezione foto e video dei propri smartphone e quella del Lumia 1520 non fa eccezione: il sensore da 20 Mpixel con tecnologia Pureview crea scatti fino a 5.377 x 3.025 pixel. L'obiettivo è equivalente a un 26 mm, dunque un più che discreto grandangolo. Intelligente lo zoom digitale senza perdite, che sfrutta 4 Mpixel extra del sensore (che è da 20 Mpixel) per ingrandire la foto senza ricampionarla, come invece avviene nei comuni zoom digitali, e dunque senza perdere dettaglio. Interessante e utile il dual capture mode, il sistema che fa in automatico due foto: una da circa 16 Mpixel e un'altra da 5, identica ma, poiché molto più leggera, facile da condividere sui social. Si noti che i 5 Mpixel sono ottenuti comprimendo i 16 con la tecnica pixel oversampling. Il risultato è un maggiore dettaglio mentre i disturbi, nelle zone scure, sono più bassi.

Sul versante software è molto innovativo pure il formato dng (digital negative), una speciale versione di file “raw” che, nelle intenzioni dello sviluppatore Adobe, dovrebbe sostituire le decine di differenti raw proprietari oggi esistenti e semplificare il lavoro dei software di fotoritocco (e soprattutto quello di noi fotografi).
Abbiamo sviluppato (elaborato) una buona quantità di foto raw (20 Mpixel l'una) con Adobe Lightroom 5.3 e Photoshop CS6 e abbiamo ottenuto risultati molto soddisfacenti, anche in condizioni di luce critiche o con forti dominanti di colore (vedi gli scatti realizzati nella meravigliosa Cappella Palatina a Palermo, nel duomo di Monreale e in altri luoghi della città. Mostriamo tutte le foto senza correzioni operate via software e al netto della compressione del motore di questo sito per contenerne il peso).

Veloce nella messa a fuoco e nello scatto, se usato in automatismo il Lumia 1520 mostra un bilanciamento cromatico che tende ai toni caldi e a chiudere un po' i neri, per via di un contrasto un po' marcato. Si tratta comunque del pelo nell'uovo, perché il Lumia ha scattato sempre foto molto buone o buone (anche in condizioni di controluce e con poca luce). In ogni caso, chi preferisce immagini più soft deve solo attivare la modalità manuale per ottenere esattamente i risultati desiderati.

Notevole, infine, la possibilità di scattare foto in hdr (high dynamic range) in sequenze di 3 o 5 foto regolando i valori di esposizione. Tuttavia, la relativa lentezza della sequenza di scatti rende difficile, se non si usa un treppiedino, ottenere foto davvero nitide. Molto meglio, a nostro parere, scattare una singola foto in formato dng e lavorarla in post produzione, sviluppando i 3 o i 5 scatti con le necessarie differenze di esposizione e montarli poi assieme con software ad hoc, come per esempio Photomatix. Così facendo i risultati sono molto buoni.

VIDEO
Il Lumia 1520 filma in full hd. Puntare e mantenere l'inquadratura è una pacchia e non solo per via del maxi schermo, ma anche per merito dell'efficiente stabilizzatore ottico. La zoomata “swipe”, che si ottiene strisciando il dito verso destra e sinistra sul display, ha un movimento abbastanza fluido. E, come con le foto, non fa perdere dettaglio alle immagini.
La qualità delle clip registrate (a circa 20 Mbps) è molto buona, ottima se riviste sul display. Su uno schermo tv grande, diciamo dai 32 pollici in su, la visione a distanza ravvicinata mostra un certo livello di compressione video e qualche artefatto, specie nelle sequenze critiche quali per esempio il mare in tempesta (in cui l'algoritmo mp4 mostra la corda), e nelle inquadrature davvero sottoesposte (dove il rumore video si nota). Ma, rivisti alla giusta distanza di visione, anche in tv le clip sono buone.

Spettacolare la riproduzione video in streaming. Lanciando Sky Go, l'app per vedere in mobilità i canali tv di Sky, il risultato è fantastico. Non tanto per la velocità della connettività Lte (anche in wi-fi il risultato è ok) e nemmeno per il sistema di trasmissione adattivo di Sky, che regola il bitrate video in funzione dell'efficienza del collegamento. Quanto, piuttosto, perché lo schermo è super.

Va alla grande anche la sezione audio: 4 microfoni incorporati e il raffinato software di elaborazione Nokia Rich Recording, permettono al Lumia di registrare l'audio in modo direzionale, dando cioè la priorità ai suoni che arrivano dai soggetti di fronte all'obiettivo anziché, come accade normalmente, catturare con la stessa intensità i suoni da qualunque direzione provengano. Una caratteristica notevole, soprattutto nelle riprese in ambienti chiusi, con eco o riverbero, oppure durante un concerto live.
Abbastanza efficace, infine, il doppio faretto led che si può attivare per riprendere, a distanza ravvicinata, oggetti e scene poco illuminati. Se la forma fosse da videocamera e non da telefono, il 1520 avrebbe poco da invidiare a molte videocamere tradizionali.

MUSICA
Il 1520 non è fatto per essere portato con sé quando si fa jogging o si va in palestra ed è quasi un peccato, perché come player musicale è superbo.
Cominciamo il nostro test ascoltando un brano del progressive rock anni '80: Garden Party dei Marillion, condotto dal ritmo del basso e della batteria. Impostiamo la curva di equalizzazione Dolby su “rock” e, anche pompando il volume a livello di “danno permanente all'udito”, la voce di Fish esce dagli auricolari di serie nitida e pulita, mentre i compagni Mick Pointer e Pete Trewavas pestano sulla batteria e sulle corde del basso, che vengono riprodotti sempre rotondi, elastici e puliti.
Rincuorati da tanta dinamica passiamo al più grande, the Boss. E qui decidiamo per un esperimento un po' fuori dell'ordinario. Su Youtube cerchiamo The ghost of Tom Joad, nella versione che Springsteen ha eseguito nel 2009, al Madison Square Garden di New York con l'inseparabile E Street Band. Eccola:

In questo straordinario clip, a 6 minuti e 47 secondi la guest star Tom Morello, ex dei Rage against the machine, si lancia in una formidabile performance che non si può raccontare, ma solo guardare e ascoltare mentre si entra nel paradiso del rock. Il maxi schermo full hd del Lumia e l'alta fedeltà del suono rendono, ogni volta, questa visione un puro piacere.

Piacere che continua anche sfilando gli auricolari e lanciando Sirens, dei Pearl Jam. La fedeltà e la potenza degli altoparlanti incorporati, sorprendenti per un telefono (telefono?) rendono il 1520 un ottimo modo di guardare i video... in due senza rischiare di attorcigliarsi nel filo delle cuffie

IL PARERE DI THEDIGEON
Secondo noi iI Nokia Lumia 1520 è un ottimo smartphone. Certo non è esente da difetti ma veniali. Il più seccante, almeno nel campione che abbiamo provato, è stata una certa sensibilità del gps ai disturbi. Mentre, con Here Maps, ci facevamo guidare nei vicoli del quartiere Ballarò, a Palermo, più di una volta abbiamo dovuto ricalibrarlo. Ci siamo rifatti con la qualità della voce nelle telefonate: noi sentivamo il nostro interlocutore molto bene. Lui, sentiva noi come se fossimo a pochi passi. Purtroppo, nonostante la foto che abbiamo condiviso in diretta con gli amici, nemmeno il Nokia è riuscito a trasmettere loro la delizia della cassata che il cameriere ci aveva appena servito al tavolo. Il prezzo della versione sim free è di 599 euro.

(3 febbraio 2014)