Netflix, nuove anteprime video per scegliere meglio

Netflix ha annunciato oggi la sua nuova interfaccia. Le app Netflix destinate ai dispositivi connessi compatibili e alle smart tv propongono adesso anteprime video per aiutare gli utenti nella scelta dei titoli. Ecco di cosa si tratta

Netflix ha attivato la sua nuova interfaccia utente per le smart tv e per le app. Ora utilizza maggiormente i video per aiutare gli abbonati nella scelta del film o della serie tv adatta alla serata. Ogni anno Netflix rende disponibili più di mille ore di contenuti originali e il tempo per fermare l'attenzione degli spettatori e generare entusiasmo per un titolo è in media di appena 90 secondi. Così, la scelta di aggiungere le anteprime video all'esperienza di navigazione televisiva rappresenta una scelta quasi obbligata.

Cos'è l'anteprima video di Netflix? Non si tratta di teaser o trailer tradizionali bensì di sinossi video appositamente ideate per aiutare gli spettatori a scegliere il programma in modo rapido e mirato con una breve presentazione della storia e dei personaggi. Grazie a questa esperienza, secondo netflix, gli utenti si appassionano alle storie presentate e finiscono per guardare più contenuti anziché passarli semplicemente in rassegna come capita spesso finora.

Le anteprime video di Netflix esordiscono oggi in tutto il mondo e saranno disponibili su tutti i dispositivi idonei nelle prossime settimane. Si comincerà con i dispositivi compatibili con Netflix, tra cui la maggior parte delle console per videogiochi e i dispositivi prodotti da Roku. Le smart tv e altri dispositivi connessi verranno aggiornati a breve.

Vedremo se questa novità sarà davvero un valore aggiunto o, sulle connessioni più lente, farà perdere smalto alla reattività dell'interfaccia di Netflix, da sempre uno dei suoi punti di forza e distante anni luce dalla legnosa rigidità e lentezza delle interfacce dei concorrenti. Se poi, con l'occasione di questo rinfresco Netflix decidesse di dare una sistemata anche alle sinossi di presentazione dei titoli, che a volte sembrano scritte da un teeneager ubriaco non sarebbe una cattiva idea.