Il pronto soccorso per le piante è fast e via Whatsapp

Contro i malanni delle piante è ora attivo un Pronto Soccorso Verde che fornisce tutte le indicazioni utili a identificarli e curarli. Ecco come funziona

Il mal bianco, la cocciniglia, gli afidi, la peronospora: sono molti, vari e insidiosi i nemici della salute delle nostre piante. E, spesso, non si è abbastanza esperti per conoscerli e trattarli nella maniera più adeguata. Il risultato è che la gardenia tanto amata perisce sotto i nostri occhi, il limone presenta foglie con strane macchie e non fruttifica più e terrazzi, balconi e giardini piano piano diventano spogli e desolati.

Adesso, però, un nuovo servizio potrebbe aiutare quanti non sono dei botanici esperti o non hanno neppure il cosiddetto pollice verde, a risolvere positivamente la situazione e salvare foglie, fiori e arbusti preferiti.

Il suo nome è Pronto Soccorso Verde e consente di ricevere rapidamente, ovunque ci si trovi, il responso sulla malattia che ha colpito il nostro vegetale.

E’ sufficiente inviare via Whatsapp due foto della pianta afflitta, insieme  alle informazioni sul luogo in cui è posizionata e, entro poche ore, si riceve la diagnosi e le indicazioni precise per risolvere il problema (i prodotti da utilizzare, dove è possibile acquistarli, come e quando è possibile fare il trattamento) da uno degli agronomi esperti del Pronto Soccorso Verde.

Nei giorni successivi, poi, si verrà contattati per sapere se i  prodotti sono stati reperiti in commercio, se si sono riscontrate difficoltà con il trattamento e quali sono i risultati ottenuti.

Per chi abita a Milano e dintorni è anche possibile richiedere una visita in loco entro 48 ore.

Ideato da Gheo Clavarino, una garden designer milanese, il Pronto Soccorso Verde è attivo sette giorni su sette dalle  8.00 alle 21.00, via Whatsapp al numero +39 342 5569372 e via mail all’indirizzo psv@gheoclavarino.it.

Una singola diagnosi ha un costo di 10 euro, mentre la diagnosi insieme al pronto intervento del giardiniere ha un prezzo di 50 euro.
 

Tutto sommato, meno del costo della pianta stessa!