ANTEPRIMA | Sky Tv si prepara per film e sport in 4K

Le grandi manovre per trasmettere la tv 4K via satellite. British Sky Broadcasting (BskyB) fa da apripista con un progetto innovativo

Mentre qui in Italia ci godiamo la soddisfazione per aver battuto gli inglesi nella partita d'esordio dei Mondiali brasiliani, in Gran Bretagna uno speciale gruppo di lavoro di British Sky Broadcasting (BskyB, l'equivalente britannico di Sky Tv), sta lavorando in gran segreto alla realizzazione di un un nuovo decoder, in grado di ricevere segnali in ultra hd 4K sia via satellite sia via Rete.

sky-tv-4k/mySky Plus

Il cuore del progetto è un nuovissimo soc (system on chip, ossia un chip specializzato), in grado di elaborare in tempo reale il segnale video 4K. E non si tratta di una passeggiata, visto che si tratta di passare dai 2 milioni di pixel della risoluzione full hd agli oltre 8 dell'ultra hd (ossia 3.840 × 2.160 pixel).

Il processore si chiama XCode 6400 SoC (foto sotto), è prodotto dalla società canadese Vixs ed è il primo al mondo capace di gestire i segnali 4K sfruttando il nuovissimo sistema di codifica Hevc H.265 (High efficiency video coding) fino a una frequenza di 60 fotogrammi al secondo (fps) e con 10 bit di profondità colore: in due parole, immagini ultranitide e colori ultrafedeli.

Il chip xcode 6400
Questo piccolo rettangolino di silicio è in grado di trasmettere segnali in full hd con metà della banda satellitare o di Rete necessaria al codec attuale, l'Avc H.264. Lo ha dimostrato la stessa Sky in Germania lo scorso 17 maggio, quando ha trasmesso in 4K (o, meglio, in una versione un po' ridotta rispetto al vero 4K), la finale di Bundesliga tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund a una platea di pochi fortunati spettatori.

Sky studio

Naturalmente il progetto “Ethan”, questo il suo nome in codice, non è stato pensato (solo) per migliorare l'offerta del broadcaster satellitare britannico e delle sue consociate sparse per l'Europa (per esempio Sky in Italia), quanto piuttosto per reagire per tempo agli assalti che agguerriti concorrenti quali Apple, Google, Netflix e Amazon stanno per sferrare, anche in Europa, al lucroso business della tradizionale pay tv via satellite.

Questi quattro colossi Usa offrono a pagamento contenuti di alta qualità via web (nel caso di Netflix anche già in 4K) e, dunque, senza la necessità di installare scomode e costose parabole sul tetto.

Progetto Ethan prevede di dare agli abbonati anche la possibilità di salvare nel cloud i propri programmi preferiti per renderli accessibili sempre, ovunque e con qualunque dispositivo mobile, dallo smartphone al tablet all'ultrabook.

Insomma, mentre in Italia, pochi giorni fa, la Rai ha squillato alte le trombe per essere partita con il nuovo TG1 in digitale e formato panoramico (WOW!), l'emittente tv satellitare che, negli anni scorsi, per prima ha lanciato l'alta definizione e il 3D si prepara a un nuovo colpo. Che dovrebbe raggiungere le nostre case entro il 2016.

(15 giugno 2014)