Guida Cloud 1 | I servizi di storage dei dati nel web

Cloud, nuvola: è la soluzione alla nostra fame di spazio digitale. Da Google a Microsoft, da Apple a Dropbox, un viaggio leggero alla scoperta dei pro e dei contro dei più diffusi servizi cloud gratuiti

Per avere i dati importanti sempre a portata di mano o, più semplicemente, per ringiovanire un tablet ormai straripante di foto e video, i servizi di archiviazione cloud sono l'uovo di Colombo, la soluzione ai nostri problemi di spazio digitale. Nel web non mancano le proposte: da Drive di Google, a Dropbox, scelta da Yahoo! per il proprio servizio cloud, a Box.net, perfino gli operatori telefonici, per esempio Vodafone, offrono ai propri clienti almeno qualche GB gratis.

Non solo: usando servizi come quelli proposti da Qube Os o dall'italiana Keepod, che partono dal web e possono essere inseriti in una comune chiavetta di memoria (crittografata e completa dei programmi indispensabili), si può anche fare a meno di un pc personale e tenere tutto nel cloud, semplicemente lanciando la giusta app dalla chiavetta, qualunque sia il computer a cui è stata collegata.

Con questa varietà di offerte, però, orientarsi può diventare difficile. Ecco dunque una guida in tre parti dedicata ai migliori servizi cloud. Nella seconda parte della guida al cloud presentiamo gli specialisti dell'archiviazione cloud Dropbox, Box.net e Copy. Nella terza parte della guida ai servizi cloud presentiamo gli specialisti della sicurezza Wuala, SpiderOak e Bitcasa. Per sapere tutto sul cloud potete leggere anche le FAQ di TheDigeon sul cloud.

Google Drive Google Drive ha dalla sua la potenza di fuoco di Big G. Oltre a un funzionamento quasi impeccabile. Basta aprire una casella di posta elettronica gratuita e si hanno a disposizione 15 GB per archiviare messaggi, allegati, documenti e foto (queste ultime con i servizi dedicati Picasa e Google+). In più, grazie a Google Docs, è possibile creare oppure aprire e modificare da qualunque pc (o tablet), i più importanti formati di file, dai testi ai fogli di lavoro alle presentazioni in stile PowerPoint.

Il sistema funziona bene, importa correttamente la maggior parte dei documenti e dei formati e, anche se ha qualche rigidità (l'applicazione per i fogli di lavoro, per esempio, è meno perfetta e versatile di Microsoft Excel e l'editor grafico è piuttosto semplificato) è senz'altro pratico ed efficace. In più, grazie a un piccolo software da scaricare nel pc è possibile lavorare anche off line, in locale, e sincronizzare automaticamente, poi, i propri documenti non appena si torna a tiro di Rete.

Dall'estate 2013 è arrivato in Italia anche Google Music, che permette di archiviare on line fino a 20 mila delle proprie canzoni per ascoltarle in streaming ovunque ci sia rete almeno 3G (ma occhio ai costi di connessione o di roaming). Anche se sconta ancora qualche difetto (tipo qualche inceppamento o canzoni che spariscono dal cloud e vanno copiate di nuovo) è un valido modo per avere la propria musica sempre con sé. Quello che segue è il video ufficiale di presentazione di Google Drive.

OneDrive OneDrive (prima si chiamava SkyDrive) è il servizio cloud di Microsoft. Offre 7 GB di spazio gratuito per tenere foto, video e documenti che si possono creare e modificare direttamente sul web con un qualsiasi computer connesso, un tablet o uno smartphone Windows Phone, Android e perfino iOs: è l'unico servizio cloud di questa rassegna compatibile con tutte le piattaforme (compresa l'Xbox) ed è incorporato nei pc con Windows 8.1 e successive versioni. Se lo spazio gratuito non basta (ci stanno circa 7mila foto ad alta risoluzione), lo si può aumentare, a pagamento, passando a 50, 100 e 200 GB.

Oltre al puro spazio di archiviazione OneDrive offre nuove funzionalità quali il backup automatico per le foto dei cellulari e tablet Android, la possibilità di collaborare sui documenti in tempo reale, condividendoli con amici o colleghi tramite Office Web Apps (di cui rappresenta anche un vero disco di backup on the cloud). Insieme a Google Drive, questo è l'unico servizio che permette a due autori di modificare in contemporanea lo stesso documento e di tenere traccia delle varie versioni.

Un sistema automatico di transcodifica video permette infine di archiviare, riprodurre e condividere facilmente i video senza preoccuparsi del formato con il quale sono stati girati. Consente la visualizzazione diretta delle foto su Twitter e Facebook, anche quelle che incorporano le coordinate geografiche (geotag). Al momento, però, nemmeno OneDrive permette di ascoltare in streaming la musica archiviata. Per usare OneDrive è sufficiente avere un account Microsoft (ossia avere la posta elettronica su Hotmail, Yahoo!, Gmail o Outlook.com, oppure possedere l'Xbox, un cellulare Windowsphone o un pc con Windows 8 o successivi). I clienti del precedente SkyDrive possono continuare a usare l'account esistente per accedere ai propri file in OneDrive. In più, come già fanno altri servizi cloud, per ogni amico che si iscrive al servizio si ricevono gratis 500 MB di spazio in più (fino a un massimo di 5 GB extra). Se si usa la funzionalità di backup della propria fotocamera (rullino fotografico) si possono ricevere ricevere 3 GB di spazio gratuito . Nel video che segue potete assistere a tutorial su come usare Skydrive (potete attivare i sottotitoli in italiano). Le funzionalità spiegate sono molto simili a quelle della nuova versione, OneDrive.

iCloud iCloud è il servizio di archiviazione on line di Apple. Nel 2011 ha preso il posto del vecchio Mobile me ed è diventato gratuito per i primi 5 GB di spazio per documenti e foto (oltre alle canzoni acquistate su iTunes).

Su iCloud si possono sincronizzare foto, musica e libri elettronici e aprirli con tutti i dispositivi Apple, compresa l'Apple TV, tuttavia non permette l'accesso ai propri documenti direttamente dal web o da pc Windows. Interessanti alcune funzioni automatiche, per esempio quella che permette di bloccare da remoto un iPad o un iPhone che fosse stato perso e la possibilità di fare un backup automatico quotidiano via wi-fi dei propri documenti.
 

Utile anche la possibilità di condividere in streaming una selezione delle proprie foto e dei video con un gruppo predeterminato di persone. In questo video ecco un breve tutorial animato su come impostare iCloud.