L'anatroccolo con la protesi 3D

Brutta avventura a lieto fine per il piccolo anatroccolo Dudley che, dopo aver perso una zampetta, è tornato a nuotare grazie a una protesi stampata in 3D

dudley the duck

La collocazione in una gabbia sbagliata di un rifugio per animali in Canada, una baruffa con dei polli aggressivi e il piccolo anatroccolo Dudley ci ha rimesso una zampa. Ma Brandon Schweitser,il proprietario del rifugio, un istruttore di ju jitsu, non si è dato per vinto e ha chiesto ad uno dei suoi allievi, Terence Loring, un ingegnere trentaduenne che lavora presso una società di progettazione in 3D, di disegnare una protesi per il pulcinotto. Un vero colpo di fortuna per Dudley: dopo averlo visitato di persona per rendersi conto delle effettive necessità del pennuto, il giovane si è messo al lavoro e, utilizzando il software di progettazione grafica 3D CAD di SolidWorks, ha elaborato il disegno tridimensionale e l’ha poi inviato a un’azienda locale che effettua stampe in 3D per realizzarlo. Così ora l’anatroccolo ha una nuova zampetta e, sebbene sia artificiale e non perfetta come quella biologica originaria, a giudicare dalle immagini riprese non la disdegna affatto.

Attualmente Dudley ha circa 5 mesi e Loring è già al lavoro per lo sviluppo delle altre protesi che lo accompagneranno durante la crescita. Per guardare il video di Dudley clicca qui