WhatsApp annuncia l’aggiornamento di Status. Ecco cos’è

In vista del compleanno della popolare app di messaggistica, lo Status cambia e viene introdotta una novità che l'avvicina a Snapchat. Scopriamo di cosa si tratta

<<Sono passati solo otto anni da quando, nel febbraio 2009, abbiamo iniziato a scrivere le prime righe di codice di quella che un giorno sarebbe diventata l'applicazione di WhatsApp. L'idea originale su cui si basava il progetto era quella di creare un'applicazione che ti permettesse di far sapere ai tuoi amici e ai tuoi contatti quello che stavi facendo>>.

Inizia così il post ufficiale che, in queste ore, sta annunciando al mondo una nuova versione del programma di messaggistica, che punta a dare nuovo smalto all’aggiornamento di stato.

La prima versione della popolarissima app, infatti, non prevedeva il servizio di messaggistica ma si limitava ad aggiornare amici e contatti sulle nostre attività del momento. Ed ora, in vista del compleanno della loro creatura il prossimo 24 febbraio, gli ideatori di WhatsApp, Brian Acton e Jan Koum, hanno deciso di riprendere e innovare il punto focale da cui tutto è iniziato.

Così se attualmente lo status degli utilizzatori è confinato a una sola riga di messaggio di testo, a partire dal 22 febbraio alle 18:00 inizierà la fase di roll-out della nuova versione per i dispositivi iPhone, Android e Windows, grazie alla quale potremo aggiornare i nostri contatti attraverso immagini e video. Il tutto sarà protetto da dalla crittografia end-to-end.

Cosa cambierà è presto detto: non appena apriremo la nuova sezione dedicata a Status, potremo vedere gli aggiornamenti di stato dei nostri contatti di WhatsApp, rispondergli privatamente e controllare chi vede i nostri aggiornamenti di stato personali. Tutti gli aggiornamenti scompariranno dopo 24 ore. E come già accade per gli altri messaggi, sarà possibile applicare la funzione silenzioso quando si preferisce.

Quanto a WhatsApp in numeri, attualmente ogni giorno vengono inviati 50 miliardi di messaggi, che si traducono in 3.3 miliardi di foto, 760 milioni di video e 80 milioni di gif. Nel corso dell’ultimo anno, il numero di immagini condivise è raddoppiato mentre quello di video è triplicato.